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Come combattere lo stress da Coronavirus


 


 

COSTRUZIONI PER L’USO – Ansia da quarantena e non

 

Un mattino verso le dieci un pugno immenso comparve nel cielo sopra la città; si aprì poi lentamente ad artiglio e così rimase immobile come un immenso baldacchino della malora.

Sembrava di pietra e non era pietra, sembrava di carne e non era, pareva anche fatto di nuvola, ma nuvola non era. Era Dio; e la fine del mondo.

(D.Buzzati, La fine del mondo)

 

 

Il 2020 ha inizio e un’ombra irrompe sulla vita delle persone, sul mondo.

 

 

Tutto irrimediabilmente cambia: velocemente, inaspettatamente, ineluttabilmente.

 

La necessità di adattarsi ad una nuova condizione sospesa, scandita da decreti e direttive, diviene imprescindibile.

 

Adattarsi, la forma più concreta della competenza animale e umana; trasformarsi, per garantirsi la sopravvivenza al mutare delle condizioni circostanti, diviene imprescindibile.

 

Così com’è sempre stato.

 

Charles Darwin nel suo trattato L’ origine della specie sosteneva che non è la specie più intelligente che sopravvive, né quella più forte, ma quella maggiormente in grado di adattarsi alle modificazioni dell’ambiente in cui si trova.

 

Probabilmente la più importante forma di intelligenza, che attualmente viene considerata un multi – concetto articolato, è la capacità di adattamento ai cambiamenti.

 

Dino Buzzati ci consegna un’immagine potente, che descrive, metaforicamente, una situazione simile a quella che stiamo vivendo. I sentimenti in gioco, per gli abitanti di quel villaggio, così come per gli abitanti del mondo, oggi, potrebbero non essere dissimili.

 

La letteratura, come spesso accade, anticipa i tempi, la fantasia li pre-vede.

 

Un’ ombra con la quale dobbiamo fare i conti; sanitaria, economica, psico-emotiva.

 

Tre emergenze di cui una ancora è nascosta, latitante, poco nominata nel turbinio delle news.

 

Di quest’ultima vorrei accennare.

 

 

Ci troviamo di fronte al tema della solitudine, della paura della malattia, della morte.

 

Sicuramente la fine di qualcosa che non potrà e non dovrà essere identico a prima; quel prima che ci ha portato a tutto ciò che stiamo vivendo.

 

 

Gestire Ansia da Coronavirus

 

Fare la stessa cosa aspettandosi risultati diversi è follia, diceva Albert Einstein.

 

 

Speriamo di non ri-scoprirci folli dopo questa pandemia!

 

Ogni spiegazione o interpretazione di quello che sta accadendo, delle cause, delle responsabilità, delle risoluzioni, siano esse fataliste, karmiche, complottiste, scientifiche, visionarie, astrologiche, realistiche, paranoiche, creative, religiose, metafisiche, animaliste, esoteriche, ambientaliste, vanno bene. Ognuno scelga quelle che preferisce, che più lo rappresentano, quelle a cui credere.

 

Tuttavia, la realtà è la realtà.

 

Non è ermeneutica, non è ideale; è tangibile, concreta, solida, materica.

 

Siamo chiusi in casa, arrestati a domicilio, a so-stare con le nostre le nostre sensazioni, le nostre frustrazioni, presenti e passate, le nostre paure, presenti e passate, i nostri irrisolti, presenti e passati, senza vie di fuga.

 

Questa situazione può esasperare problemi pre-esistenti davanti ai quali si è frequentemente fuggiti. In realtà anche oggi, come ieri, vie di fughe continuano ad essercene: le finestre, i balconi e i giardini privati ai quali ci possiamo affacciare per ore d’aria, gli infiniti pertugi sul mondo di internet, la mente, che può viaggiare senza confini, l’ansia.

 

L’ansia come via di fuga per nascondere a noi stessi i sentimenti che le situazioni e le esperienze di vita, compresa questa, ci procurano; paura, rabbia, sgomento, incredulità, impotenza, perdita di controllo, senso di insicurezza, di incertezza, di inadeguatezza, terrore, angoscia.

 

Quando non possiamo o non sappiamo vivere esperendo l’intera gamma di sensazioni, sentimenti ed emozioni che nascono dentro noi e muovono fuori di noi, il sintomo che emerge, il tappo che li tappa, si può chiamare ansia.

 

Questo avviene perché abbiamo imparato a funzionare così: quando li celiamo a noi stessi, li neghiamo, li rimuoviamo, li intellettualizziamo, li razionalizziamo, l’ esperienza fenomenologica risultante è l’ansia. Un vissuto indifferenziato che produce disagio, fastidio, sofferenza e perfino un’importante limitazione delle attività e delle libertà personali.

 

Molto spesso questo meccanismo protettivo ha un costo più elevato dell’esperienza del sentimento che nasconde; quasi sempre ingaggia un rischio più alto di quello che correremmo ad aprirci maggiormente o pienamente a noi stessi.

 

Ma, abbiamo imparato a fare e a funzionare così.

 

Anche in questa situazione, la risposta può essere l’ansia.

 

L’ansia per il tempo presente e per quello futuro, fatto di dubbi e incertezze.

 

Possiamo ipotizzare che l’ansia sia il sintomo percepito di un antico meccanismo difensivo, che si è strutturato al fine di proteggerci da un sentire fatto di disagio e dolore, che inconsciamente ha trovato la strada della rimozione dalla percezione.

 

Questo meccanismo, col passare del tempo, è sopravvissuto alla sua utilità, continuando automaticamente ad intervenire rimuovendo sensazioni e vissuti e producendo un sintomo, l’ansia appunto, che produce disagio.

 

Questa ipotesi trova conferma nella mia esperienza clinico – terapeutica e la ritengo fondata.

 

Una crisi è potenzialmente portatrice di due vissuti: uno di pericolo e uno di possibilità, di opportunità di cambiamento, di tras-formazione.

 

Sicuramente questa crisi individuale / sociale / mondiale / sanitaria / economica / politica / ambientale, deve essere affrontata, da oltre quattro miliardi di persone, nella solitudine dei lock-down, lock-self, locked-in (mi si perdoni l’uso improprio della categoria diagnostica).

 

Questo pugno, questo alone di pericolo, questo fantasma microscopico, pervade la realtà di questo tempo, sopra di noi, davanti, dietro, dentro a noi. Il virus è diventato un pensiero rimuginante, ossessivo nella peggiore delle ipotesi; una minaccia sempre presente.

 

Vie di fuga legali e permesse dai DPCM, ce ne sono: internet in primis, con i fioriti zoom, goto meeting, web meeting, skype, chat e tutorial di ogni tipo. Ma anche le possibilità create dalla disponibilità tecnologica, non risolvono il problema dell’ansia, così come non lo risolvevano

nel tempo normale, nel tempo di prima: lo sublimavano, lo aggiravano, lo fregavano.

 

 

Ma l’ansia, pluf, sbuf, voilà… compariva.

E compare, anche oggi.

Inaspettata.

Ospite indesiderato, come i virus.

 

Blaise Pascal, quasi quattrocento anni fa, nei suoi Pensées, indagava sul divertissement, sulla spinta dell’uomo a cercare in continuazione divertimenti e distrazioni, dal più semplice contadino che gioca a carte, al Re che va a caccia per proteggersi dal pensiero della propria condizione umana.

 

Egli scrive:

 

Quando a volte mi sono messo a considerare le molteplici inquietudini degli uomini, e i pericoli, e i patimenti ai quali si espongono nella Corte e nella guerra, da cui nascono così tante discussioni, passioni, imprese ardite e non di rado malvagie, mi sono spesso detto che tutta l’infelicità dell’uomo viene da una cosa sola, il non saper restare tranquilli in una stanza.

(B. Pascal, Pensieri)

Ora, nella stanza, ci dobbiamo stare, per forza.

Come si fa a stare tranquilli, soli, in una stanza?

Possiamo esercitarci? Possiamo imparare a farlo?

 

Questa è probabilmente una possibilità, un’opportunità per questo tempo sospeso, questo tempo in eccesso, fuori dall’ordinario; questo tempo tornato, finalmente, disponibile.

 

Imparare a stare con sé, a fare nuova e buona esperienza di sé, esplorare la possibilità di stare, maggiormente, semplicemente, con sé, poco poco, il tempo sostenibile, poi un poco di più e ancora un pochino in più… scoprendo via via che potremmo essere già capaci, in tanti, di farlo e che non succede nulla, nulla ci travolge e l’ansia, probabilmente diminuisce.

 

 

Superare stress da corona virus

 

Imparare a frequentarsi, a stare in presenza di sé, presenti a sé, quale sana via di fuga, per proteggersi dal mondo, sempre accessibile, sempre gratuita.

 

 

Basta fermarsi.

Respirare.

Stare.

Respirare (meglio nella pancia).

Concedersi tempo.

Respirare.

 

Se dovesse arrivare paura, la si può provare a … respirare, rallentando e osservando quello che accade. Scopriremo che aprendosi ai sentimenti, questi spesso si processano, si evolvono, si consumano, si esalano, vivendoli.

 

Se dovesse comparire rabbia, rallentando e osservando quello che accade, la si può provare a… respirare, accogliendola, nominandola e tentando di consumarla nell’azione.

 

Posso tentare di consumare la quota di energia che si produce in un organismo sottoposto ad una costrizione, un insulto, un attacco, una privazione, una paura, posso provare a consumarla in un modo adeguato e funzionale, che mi alleggerisca e liberi.

 

 

Citando queste due emozioni di base, paura e rabbia, cito due esempi di sentimenti, probabilmente presenti nei nostri corpi – sé in questo momento sospeso, fatto di assenze.

 

Citando questi due sentimenti (sentimento come fatto privato, come movimento intimo, che non mira, ancora, all’adattamento all’ambiente, ma ne è un precursore) vorrei ipotizzare che se imparassimo ad accoglierli, a farli diventare emozione (da emòtus, muovere fuori, movimento individuale – relazionale – sociale finalizzato a produrre un comportamento, o risposta, di adattamento all’ambiente) probabilmente il tappo che si mette di mezzo tra sensazione, sentimento ed emozione diminuirebbe la sua pressione, la sua necessità, facendo diminuire il sintomo o l’effetto che produce: l’ansia, appunto.

 

“Potrei essere rinchiuso in un guscio di noce e tuttavia ritenermi Re di uno spazio infinito, se non fosse che faccio brutti sogni”.

(W. Shakespeare, Amleto)

 

Amleto usava la mente per sentirsi, immaginarsi, viversi, re dello spazio infinito? William Shakespeare intendeva questo? E’ sicuramente una possibilità; l’immaginazione ci può portare ovunque, velocemente, ma funziona solo un po’.

 

Va aggiunto un pezzo: il corpo.

 

Il luogo dei sentimenti, dei comportamenti emotivi – adattivi e dell’ansia è il corpo.

 

Attualmente è il corpo, il nostro corpo sociale ad essere bloccato per tentare di contenere questa emergenza, questa situazione di pericolo.

 

 

E’ il corpo che vive l’ansia, il disagio, il dolore, la frustrazione, l’insofferenza, la paura, la rabbia.

 

La mente ci aiuta a farne un’esperienza riconosciuta e di senso, laddove possibile.

 

Bloccando i movimenti individuali e relazionali, distanziandoci socialmente, ci viene prima proposto, e poi ordinato, di attuare comportamenti di protezione individuale e sociale.

 

 

I sentimenti nascono, si insinuano, si accendono, si incarnano, nel corpo, senza deciderlo.

Movimenti di una natura che avviene, si dispiega, ingiudicabile.

Paura e rabbia.

 

Ci troviamo a combattere contro un “nemico” della dimensione di 100/160 NanoMetri. Superinvisibile.

 

Il virus non ha un’anima, non odia gli umani. Vuole semplicemente sopravvivere, cercando ospiti che gli diano un passaggio, gli diano la possibilità di farlo.

 

Il virus e l’uomo parrebbero avere una cosa in comune: entrambi distruggono l’ambiente che li ospita. Un tema enorme, urgentissimo.

 

Le poche armi a disposizione dell’OMS, degli Istituti Superiori di Sanità, delle popolazioni, in attesa di vaccini e farmaci efficaci, comprendono il distanziamento sociale: nessuno incontri nessuno.

 

E stanno funzionando.

 

Davanti a un qualsiasi aggressore che mette a repentaglio la sopravvivenza, nella filogenesi umana, darwiniana, l’organismo umano ha predisposto tre risposte comportamentali indotte da tre differenti risposte del sistema nervoso autonomo.

 

Non dieci, venti o cento. Tre: lotta, fuga, ritiro/congelamento.

 

 

La nostra fisiologia influenza profondamente la qualità dei processi psicologici e le nostre sensazioni determinano cambiamenti nella nostra fisiologia. L’azione, l’equilibrio tra le diverse branche del sistema nervoso autonomo (simpatico e parasimpatico) concedendo e ritirando energia metabolica, producono queste tre risposte bio/neuro/emotive/comportamentali.

 

Da centinaia di migliaia di anni.

 

Contro un nemico che, potendolo vedere, potremmo sconfiggere con uno sputacchio di amuchina, quello che ci viene proposto di attuare, quello che possiamo fare, quello che funziona è il ritiro/congelamento: degli individui, delle comunità, delle città, delle nazioni, del

mondo.

 

Tutti chiusi nel frigorifero.

 

Immaginate di salire su un ring e dover combattere da una posizione rannicchiata, con gambe (per fuggire) e braccia (per sferrare pugni) legate.

 

Contro un pugile grosso e cattivo, che vuole menare di brutto.

 

L’unica risposta possibile e probabile, sarebbe la paura, il terrore.

 

Se nella nostra stanza/ufficio/vita/prigione comparisse davanti a noi, all’improvviso, un leone, non potendo lottare o fuggire, la risposta adeguata (sentimento ed emozione) sarebbe quella di paura/terrore, che ci porterebbe ad immobilizzarci, a congelarci, fino a sembrare morti, sperando che il leone ci scambi per un mobiletto dell’Ikea.

 

 

Col virus possiamo solo ritirarci, ma questo per molti, comporta alcune implicazioni significative.

 

Lo stress è la reazione di adattabilità a qualsiasi richiesta venga fatta ad un individuo e si compone di tre fasi: la prima è quella di allarme, a seguire c’è la resistenza (capacità di resilienza) e in fine la fase di esaurimento.

 

Se il processo si allunga nel tempo si possono produrre disfunzioni o danni organici: crampi, dolori muscolari, condizioni psicosomatiche di ogni tipo e grado, disregolazioni emotive e comportamentali, ansia, fino al determinarsi di una malattia da adattamento (depressioni, fobie, sindrome post traumatica da stress, etc).

 

Se sostiamo troppo tempo nella risposta della paura, del ritiro e del congelamento (in modo conscio o inconscio), il nostro corpo, in risposta a questa condizione di stress, o trauma cumulativo, si difende contraendosi, limitando, per esempio, il flusso e la profondità del respiro, che a sua volta non permetterebbe una sufficiente ossigenazione dei tessuti quale condizione necessaria per rilassarsi o per tenere alto il livello del sistema immunitario.

 

 

E la rabbia cosa c’entra?

 

La rabbia, il risentimento, il disagio, il fastidio, l’insofferenza, il rancore, verso chi ci blocca, chi ci sequestra (virus, istituzioni, i nostri figli), chi ci chiude in casa, che fine fa?

 

Che fisiologia ha?

 

Limitando la nostra energia aggressiva (da ad-gredior > andare verso o avvicinarsi) limitiamo il motore che ci serve per andare nel mondo a perseguire i nostri scopi, la nostra soddisfazione, i nostri sogni.

 

Per trattenere, bisogna contrarre.

 

Ad una contrazione, in uno stato di funzionamento fisiologico ottimale, sano, deve conseguire una distensione; se ciò non avviene per molto tempo possono iniziare a comparire sintomi di varia natura.

 

Se non consumo una spinta energetica che mira a diventare qualcosa (ad es. una sensazione, un sentimento, un’emozione, un comportamento) quella spinta, tappata, produrrà effetti: un blocco/nodo/dolore all’altezza del diaframma/stomaco, una pressione al petto, disturbi intestinali, del sonno, del tono dell’umore, leggera/media/forte inquietudine e contemporaneamente l’esperienza dell’ansia.

 

Quel tappo provocherà un disagio.

 

E’ tutto più complesso di così, ma alcune semplificazioni possono consentirci di costruire un senso a quello che sta accadendo.

 

Come fare allora?

 

 

Quali costruzioni/pratiche/azioni possiamo coinvolgere per tentare di affrontare meglio questa condizione umana, in questa situazione spazio-temporale?

 


COSTRUZIONI PER L’USO

Queste considerazioni non vogliono essere né istruzioni, né prescrizioni, ma un suggerimento per tentare di costruire, quotidianamente, una forma di resistenza proattiva alla complessa emergenza sanitaria, sociale ed economica dovuta al COVID-19.

 

Un tentativo di alimentare la capacità intrinseca di ogni persona di affrontare una condizione di stress, anche prolungato e di viverne non solo il pericolo, la fatica e il dolore, ma anche l’opportunità.

 

Tutto quello che scrivo riguardante questo momento storico, è valido anche una volta terminato, non scade come la mozzarella.

 

Alla semplice cornice teorica appena descritta, vorrei aggiungere un piccolo pezzetto di pratica empirica, dei frammenti di costruzioni, come piccoli mattoncini di lego, per tentare di lavorare a un’impalcatura esperienziale che ci permetta di alimentare quei processi di resilienza ed empowerment individuali, utili ad affrontare meglio il tempo presente.

 

Per cercare di costruire un incarnato senso di forza e coraggio che permetta, in questa condizione di isolamento, di contrastare e prevenire la paura, la rabbia e l’ansia.

 

 

Propongo due aree di attività corporea.

1) respiro;

2) movimento intenso-aggressivo.

 

Mobilitando quotidianamente queste due esperienze umane, qualche minuto al giorno, in modo diverso dal solito, possiamo cercare di creare, o mantenere, una condizione funzionale favorevole, facilitante, per stare nel nostro isolamento, per tentare di prevenire eventuali movimenti emotivi disagevoli di questo tempo. Allo stesso tempo per cercare di preparare, e sostenere, al meglio il momento in cui torneremo nel mondo, alla nuova normalità che ci attende, quando i provvedimenti di restrizione della libertà saranno via via rimossi, sapendo che il temuto “nemico” sarà probabilmente ancora in circolazione.

 

Attività da realizzare non in ottica performativa (quella ci porta alla fuga, al narcisismo, all’egotismo), ma in ottica esperienziale, esplorativa, non giudicante, curiosa, attenta a ciò che emerge.

 

Non è importante il risultato, ma il processo di conoscenza che si fa strada durante l’esperienza.

 

 

L’importante è provare a stare, quanto sostenibile e possibile.

 

Immaginiamo di poter coinvolgere piccole azioni quotidiane, per pochi minuti al giorno, al fine di strutturare una condizione che ci restituisca, implicitamente, costantemente, incarnatamente, enterocettivamente… una maggiore sensazione di forza, come antagonista alla paura o alla rabbia inconscia, all’ansia percepita, che, probabilmente, alimentava i brutti sogni di Amleto (di Shakespeare, direi) e, forse, anche i nostri.

 

Le pratiche corporee suggerite (costruzioni) sono mutuate prevalentemente dall’esperienza, e dal lavoro clinico, dell’Analisi Bioenergetica, un approccio psicoterapeutico a orientamento corporeo.

 

Alcune sono rubate da altri approcci o frutto di contaminazioni nella mia esperienza clinica.

 

Quasi tutte hanno nomi di fantasia.

 

 


RESPIRO

Fatelo come volete, ma respirate!

 

Concedetevi, prendetevi e organizzatevi alcuni momenti, all’interno della scansione giornaliera fatta di vuoto/pieno/vita/radio/web/noia/bambini/genitori etc…, in cui decidete di respirare più del solito.

 

Meditazione, mindfulness, tecniche di canto, di teatro; quello che conoscete va bene.

 

Quello che vi inventate va bene. Ma, respirate!

 

 

Osservate come state respirando in questi giorni; vi accorgerete che lo fate poco, che non respirate a sufficienza per stare bene, ma solo per sopravvivere.

 

Quando qualcosa ci preoccupa, ci spaventa, ci ferisce, ci fa arrabbiare, una potente risposta organismica difensivo/protettiva, fin dal primo giorno di vita, è quella di ridurre il flusso del respiro.

 

Respirare meno significa diminuire l’attività metabolica disponibile al sentire; sentire paura, dolore, preoccupazione, rabbia etc… Una risposta inconscia da contrastare, soprattutto in questi tempi ombrosi.

 

Se durante la giornata puoi portare l’attenzione al tuo respiro ti accorgerai che, probabilmente, è corto, ai minimi termini, soffocato, sospeso in alto, in basso, bloccato alla gola, al diaframma.

 

Prova a darti il tempo per respirare maggiormente.

 

Se compare un senso di vertigine, iperventilazione o ansia che ti spaventa, perché stai respirando troppo, riprendi a farlo normalmente.

L’ansia che potrebbe comparire aumentando l’ossigeno nel corpo, sembrerebbe contraddire quello che ho scritto in precedenza; in realtà è semplicemente il modo di funzionare che hai consolidato nella vita e che andrebbe destrutturato: respiro > sento di più > mi spaventa inconsciamente quello che sento > mi chiudo inconsciamente (intervengono sistemi difensivi somatici – rigidità)> non respiro> ansia.

 

Aprirsi al respiro e al sentire potrebbe attivare, per qualcuno, il meccanismo dell’ansia, ma è importante non rimanere bloccati in questo funzionamento.

 

Se è sostenibile prova, coraggiosamente, a respirare un po’ di più.

 

A volte si fanno belle scoperte.

 

In linea teorica se continuerai a respirare, amplierai progressivamente l’esperienza tollerabile prima che compaia ansia, scoprendo via via che non c’è più nessun motivo di doversi difendere da sentire/sentimento/emozione e il meccanismo del tappo/ansia lentamente, si

destrutturerà.

 

Ci vuole un po’ di tempo, ma non è il caso di procrastinare questo cambiamento.

 

Nella mia esperienza clinica succede quasi sempre così e i grandi maestri (Alexander Lowen in primis) ce lo hanno insegnato.

 

 

Di seguito suggerisco alcune costruzioni, semplici attività, sulla respirazione:

 

1a Costruzione: respiro e spazio

 

Pensa il respiro come un’esperienza, una funzione, legata allo spazio.

 

I polmoni si espandono dove trovano spazio e, siccome sono fatti, all’incirca, come delle pere, la parte più utile da coinvolgere, da espandere, per respirare maggiormente, per apportare maggiore ossigeno utile alla vita e alle altre funzioni metaboliche, è la parte bassa.

Per tutti gli esercizi sul respiro, così come per tutti i lavori corporei che ti propongo, fai spazio nella parte bassa, respira nella pancia.

 

Prova semplicemente ad allentare la tensione, la rigidità, del ventre, dei muscoli addominali, per fare spazio, per permettere alla pancia di riempirsi, gonfiarsi d’aria. Prova a respirare nella pancia e magari fai anche attenzione a lasciare scendere le spalle, nel caso ti accorgessi che stanno “tirate su”.

 

 

2a Costruzione: osservare il respiro e intervenire

 

Fermati un attimo, sospendi temporaneamente quello che stai facendo.

 

Porta attenzione al respiro, così com’è, come funziona in questo momento.

 

Osservalo, a fondo.

 

Se ti accorgi che stai respirando poco, che sei in apnea, che ti sembra di non avere aria a sufficienza, fai qualche sospiro profondo, magari emettendo un suono (il suono necessita di una quantità maggiore di aria e obbliga il diaframma ad una maggiore mobilitazione), e fallo

seguire, per esempio, da 7/10 cicli respiratori completi, e profondi.

 

Nella pancia.

 

 

3a Costruzione: rotolo

 

Piegando un plaid crea un rotolo, della larghezza di almeno 50 cm. Poi distenditi supino su un letto o su un tappetino, con i piedi appoggiati e radicati a terra. L’attività va fatta posizionando, in diversi momenti, questo rotolo:

 

– sotto l’ombelico (pancia);

 

– sotto il diaframma (bocca dello stomaco);

 

– sotto il petto (altezza scapole).

 

Scegli tu l’ordine o la posizione che senti più opportuna, rispetto alle indicazioni che ricevi dal tuo corpo: se da tempo senti un nodo allo stomaco, una pressione al petto, l’addome teso, allora queste saranno indicazioni precise per agire su quei punti.

 

Il rotolo produrrà una sollecitazione verso l’alto di questi distretti corporei nei quali ci sono importanti muscoli, spesso contratti, coinvolti nella respirazione: muscoli addominali, intercostali e pettorali, diaframma.

 

Una volta adagiata/o sopra il rotolo porta il respiro in basso, nella pancia. Se ti produce dolore o una sollecitazione limitata, regola la dimensione del rotolo.

 

Fai spazio al respiro, in basso. Inspira un po’ più del solito e, se ti è possibile, fai una breve pausa; espira lentamente e un po’ più a lungo del solito e, se ti è possibile, fai una breve pausa.

 

E così via.

 

Mantieni questa sequenza di respiro per qualche minuto variando via via la posizione del rotolo.

 

Puoi provare ad emettere un tono sull’espirazione, ad esempio una Aaaa lunga; allungando il tono allungherai l’espirazione.

 

Con il rotolo sotto al diaframma o sotto al petto, puoi provare ad allungare le braccia all’indietro, con i palmi delle mani vicini che si guardano.

 

Cerca di rilassarti, datti tempo per respirare. E’ un tempo prezioso, puoi regalartelo.

 

Alla fine puoi provare ad osservare, notare, sentire gli effetti dell’esperienza, sapendo che per sentire serve tempo.

 

 

 

 

4a Costruzione: auto massaggio al diaframma

 

Distesa/o supina/o su un letto o su un tappetino, con i piedi appoggiati e ben radicati a terra, respira gonfiando la pancia, facendo spazio nella parte bassa. Inspira un po’ più del solito, fai una breve pausa; espira lentamente e un po’ più a lungo del solito, fai un breve pausa.

 

E così via.

 

Puoi provare ad emettere un tono sull’espirazione.

 

Aggiungi un massaggio, una sollecitazione, nella zona del diaframma: sull’espirazione entra un pochino con le dita delle mani alla fine dello sterno (bocca dello stomaco) o alla fine del costato, accompagnando l’espirazione e calibrando una pressione che produca sensazioni in

quel territorio in cui dolore e piacere sembrano confondersi.

 

In alternativa si può sollecitare/massaggiare il diaframma, sempre sull’espirazione, utilizzando una mano chiusa a pugno e il rinforzo dell’altra che può calibrare la spinta del “pugno che entra nella pancia”.

 

E qui rilassati, respirando a fondo e datti tempo per sentire gli eventuali effetti sul corpo.

 

 

 

 

5a Costruzione: respirazione inversa

 

Ho scoperto questo esercizio, questa interessante costruzione, in rete.

 

Cerca di sincronizzare i movimenti della testa con le fasi del respiro, in questo modo: inspirando, lentamente la testa viene reclinata all’indietro, la nuca scende verso la schiena cercando di sincronizzare il più possibile movimento e respiro, che iniziano e finiscono insieme.

 

Fai seguire una breve pausa sia del respiro che del movimento, una piccola apnea.

 

Raddrizza lentamente la testa mentre espiri, cercando anche qui di fare combaciare movimento e respiro, che iniziano e finiscono insieme.

 

Fai una breve pausa.

 

Inspirando lascia scendere la testa in avanti puntando il mento verso il petto; breve pausa.

 

Raddrizza lentamente la testa nell’espirazione, sempre sincronizzando movimento e respiro; breve pausa.

 

A questo punto si introduce una variabile; si invertono, rispetto alla prima sequenza, movimento della testa e movimenti respiratori.

 

Infatti, con una mezza fase del respiro, quando la testa è eretta, e rimane ferma, si può invertire il movimento e la fase respiratoria e ricominciare a praticare.

 

Quindi: espirando la testa viene reclinata all’indietro (breve pausa) ed inspirando viene riportata in posizione (breve pausa); espirando lascia scendere la testa verso il petto (breve pausa) poi inspirando riportala in posizione (breve pausa).

 

Sembra complicato, ma si impara facilmente ed è un lavoro molto interessante ed utile.

 

 

6a Costruzione: testa fuori

 

Facciamo spesso fatica a “staccare la testa”, a spegnerla, a lasciare il controllo.

 

Soprattutto quando siamo preoccupati, spaventati, arrabbiati.

 

Proviamo così: distesa/o supina/o su un letto, con i piedi appoggiati e radicati al materasso.

 

Fatti scivolare all’indietro, fino a che, lentamente, la testa fuoriesce dal bordo del materasso.

 

Scegli tu quanto abbandonare la testa e cedere peso allungando i muscoli del collo fuori dal letto.

 

Fai sempre esperienze tollerabili, senza forzare le posizioni, che significherebbe sollecitare una contrazione difensiva, l’esatto opposto di quello che vogliamo ottenere.

 

Con la testa abbandonata fuori dal bordo del letto, allenta la stretta della mandibola, rilassala e respira nella pancia, per il tempo giusto per te.

 

Quando senti di dover uscire dall’esperienza fallo lentamente, scivolando in avanti, senza tirare su la testa velocemente, obbligando i muscoli del collo a contrarsi, perdendo l’effetto distensivo appena prodotto.

 

 

 

 

7a Costruzione: respirazione fisiologica, in tre spazi

 

Disteso/a supino/a su un letto o su un tappetino, con i piedi appoggiati e radicati a terra.

 

Inspira lentamente, facendo spazio: nella pancia, poi nel costato, poi nel petto.

 

Immaginate un vaso che si riempie di acqua prima in basso, poi a metà poi in alto.

 

Fai una breve pausa.

 

Espira lentamente, svuotando l’aria dalla pancia, poi dal costato e infine dal petto.

 

Lo stesso vaso appena riempito dal basso in su, si svuota dal basso in su.

 

Breve pausa. E così via.

 

Questo sarebbe il modo fisiologico di respirare. I bambini nei primi anni di vita lo sanno fare benissimo, senza che nessuno glielo abbia insegnato.

 

Poi disimpariamo a respirare bene, a fondo … per difenderci dal dolore.

 

 

8a Costruzione: stretching e respiro

 

Lo stretching credo sia molto sottovalutato; resta, a mio avviso, una pratica potenzialmente più utile, per il benessere fisico, di altre più di moda.

 

Qualsiasi attività di stretching che puoi fare è un toccasana, purché tu lo faccia di complemento ad un lavoro sul respiro.

 

In rete sono disponibili moltissimi supporti a questo tipo di attività, che abbinata ad un respiro consapevole, attuato con le modalità suggerite precedentemente, può rappresentare una costruzione molto interessante per le finalità che stiamo perseguendo.

 

Le attività che coinvolgono il respiro, sono praticamente infinite.

 

Ogni tentativo di ripristinare una modalità quanto più fisiologica possibile di questa pulsazione vitale, può impattare in maniera positiva sulla condizione umana e sul benessere psico – corporeo – emotivo.

 

Cerca in rete o sui libri che hai in casa, usa queste costruzioni o fallo come vuoi, ma dedica tempo al tuo respiro, ad aumentare la consapevolezza e la conoscenza di come sta funzionando in questo periodo, o in generale.

 

Mettere ossigeno dentro al corpo è necessario per costruire la sensazione di essere vitale, forte e adulto, per far fronte a situazioni stressanti, per incidere, positivamente, sui livelli di serotonina, dopamina, sostanze anti infiammatorie.

 

 


MOVIMENTO INTENSO/AGGRESSIVO

La mia esperienza clinica conferma che, se possiamo mobilitare aggressività quando siamo pervasi, consciamente o inconsciamente, da un vissuto negativo di paura/terrore/impotenza/inadeguatezza/vergogna, lo stato esperienziale muta velocemente, in un senso di forza, di coraggio, di potenza, di adultità.

 

Succede quasi sempre così.

 

Mobilitare maggiori livelli di arousal permette, insieme alla profondità della respirazione, di iniziare ad allentare lo stato di tensione generale del corpo e di decontrarre tessuti muscolari e profondi di interi distretti corporei, che si sono irrigiditi nel tentativo di proteggersi dalla paura, dall’ansia e dal rischio di agire aggressività/rabbia (meccanismo solitamente inconscio). Questo funzionamento l’abbiamo appreso nel corso della nostra ontogenesi.

 

Quando qualcosa ci preoccupa, ci spaventa, ci ferisce, ci fa arrabbiare, ci umilia, oltre alla risposta organismica difensiva/protettiva di limitare/accorciare/bloccare il respiro, quello che ci accade è, anche, di contrarre inconsciamente i tessuti e i muscoli del corpo.

 

Limitare la motilità interna di un organismo, per esempio attraverso la rigidità, significa ridurre la percezione delle sensazioni di disagio, significa difendersi.

 

Ma nel tempo questo meccanismo diventa disfunzionale.

 

Abbiamo diversi modi per distendere una catena muscolare, un muscolo, un tessuto: gesto espressivo, stretching, calore (ad esempio terme), massaggi di vario tipo, tremore neurogeno o neurogenico.

 

Il coinvolgimento del gesto espressivo/aggressivo è, probabilmente, il più efficace di tutti, ed è un’attività che si può fare nella propria stanza.

 

Di seguito, suggerisco alcune costruzioni, semplici attività, che possono coinvolgere il movimento espressivo, a diversi livelli di intensità/aggressività:

 

 

9a Costruzione: 200 calci

 

Disteso/a supino/a su un letto.

 

La gamba lavora dritta ma rilassata, il movimento parte dall’articolazione dell’anca e va mantenuto libero (non contrarre i muscoli delle gambe) e quanto più ampio possibile.

 

Tutta la parte posteriore della gamba, alternatamente, colpisce il letto, con un buon ritmo e risale immediatamente.

 

Una gamba colpisce mentre l’altra sale.

 

Il piede è mantenuto leggermente a martello.

 

Al mattino coinvolgi il 30-50% dell’intensità (forza) disponibile.

 

Dal pomeriggio alla sera puoi coinvolgere il 60-100% dell’intensità disponibile.

 

Se all’aumentare dell’intensità le gambe si irrigidiscono diminuisci fino a che il movimento torna fluido.

 

Il respiro deve essere libero, allungando l’espirazione e inspirando nella pancia.

 

Sull’espirazione puoi emettere un tono, un suono.

 

Abbandonati al movimento, quanto puoi. Fallo fino a che non sei stanco.

 

In alternativa puoi lavorare con le gambe piegate, battendo la pianta del piede (foto a destra).

 

Quando arriverai a 200/300 colpi avrai guadagnato qualcosa di buono per te: le tue gambe, senzienti e sostenenti e, anche, un addome più piatto.

 

Se arriva dolore alle cosce o alla bassa schiena, scoprirai che, una volta terminato il movimento, passerà velocemente.

 

Stai incontrando le tue tensioni croniche, ego-sintoniche, ovvero fuori dalla tua percezione.

 

 

 

 

10a Costruzione: 200 pugni

 

Distesa/o su un letto, supina/o, con i piedi appoggiati al materasso.

 

Il braccio lavora dritto, ma rilassato, la mano chiusa a pugno, rilassata.

 

Il movimento parte dall’articolazione della spalla e va mantenuto libero e ampio, senza contrarre i muscoli delle braccia e del collo.

 

I pugni, alternatamente, colpiscono il letto, con un buon ritmo.

 

Mentre un braccio colpisce l’altro sale.

 

Al mattino coinvolgi il 30-50% dell’intensità (forza) disponibile.

 

Alla sera arriva a coinvolgere il 60-100% della forza disponibile.

 

Se, all’aumentare dell’intensità, le braccia, le spalle e/o il collo si irrigidiscono diminuisci fintanto che il movimento torna fluido.

 

Il respiro deve essere libero, allungando l’espirazione e inspirando nella pancia.

 

Sull’espirazione puoi emettere un tono.

 

Fallo fino a che non sei stanco. Se ti sembrerà di poter andare avanti all’infinito aumenta velocità e intensità.

 

 

 

 

11a Costruzione: burattino

 

Distesa/o su un letto, supina/o.

 

Le due costruzioni/attività precedenti possono essere abbinate ed eseguite contemporaneamente.

 

Ci potrebbe volere un po’ di tempo prima di riuscirci e non è indispensabile.

 

Nel caso, sarebbe preferibile attivare un movimento gambe-braccia monolaterale, ovvero braccio e gamba destra colpiscono, mentre braccio e gamba sinistra salgono.

 

Le gambe e le braccia lavorano dritte ma rilassate.

 

Il movimento parte dall’articolazione della spalla e dell’anca e va mantenuto libero e ampio senza contrarre i muscoli delle braccia e delle gambe.

 

Le braccia, i pugni, le gambe (tutta la parte posteriore) alternatamente, colpiscono il letto, con un buon ritmo.

 

In alternativa puoi provare a coinvolgere le gambe piegate, colpendo il materasso con la pianta del piede (foto a destra).

 

Al mattino coinvolgi il 30-50% dell’intensità disponibile. Alla sera il 60-100%.

 

Se all’aumentare dell’intensità le braccia, le spalle, il collo, le gambe, o qualunque di queste parti, si irrigidiscono diminuisci l’intensità fino a che il movimento torna fluido, decontratto.

 

Il respiro deve essere libero, allungando l’espirazione e inspirando nella pancia.

 

Sull’espirazione puoi emettere un suono.

 

Lascia libero il collo e la testa, che dovrebbe muoversi liberamente a destra e sinistra, a seguito del movimento di gambe e braccia.

 

Fallo fino a che non sei stanco.

 

 

 

 

12a Costruzione: variabile A 200 calci/200 pugni/burattino: con parole

 

Le tre proposte precedenti, che ho chiamato 200 calci/200 pugni/burattino, le puoi esplorare con una variabile nuova, una cornice immaginaria, ma di senso.

 

Mentre mobiliti il corpo nei modi descritti sopra, puoi pensare ad alcune parole come “via!”, “basta!”, “no!”, “ vaffa!” e contemporaneamente prova a pensare ad un interlocutore al quale dirle (ed esempio il virus, il capo ufficio, la moglie, il marito etc ).

 

Puoi mirare ad un (s)oggetto reale su cui orientare questo movimento espressivo.

 

Essendo una simulazione, che non può arrecare danno a nessuno, potrai vivere diverse restituzioni dell’esperienza.

 

Puoi, ad esempio, sperimentare che è comunque difficile farlo, perché questa energia pare bloccarsi maggiormente se espressa all’interno di questa cornice immaginaria di senso; oppure che è possibile agire questa bella qualità energetica/motoria uscendone maggiormente distesi e rilassanti e riuscire in conseguenza a dormire meglio.

 

 

13a Costruzione: variabile B, 200 calci/200 pugni/burattino: mandibola e ringhio

 

Nel distretto che coinvolge la mandibola, l’articolazione temporo – mandibolare, e i suoi potentissimi muscoli, viene trattenuta, bloccata, inibita una grande quantità di energia buona, aggressiva.

 

Come ogni spinta che non può consumarsi, si può produrre un effetto collaterale disfunzionale, come ad esempio entrare nel circuito dell’ansia, del mal di testa, dell’attacco bulimico, il bruxismo.

 

Tutta l’energia bloccata nei muscoli contratti, ha bisogno di energia per essere trattenuta, per mantenere la contrazione, producendo un dispendio di “carburante” enorme, non disponibile ad altro.

 

Le tre proposte precedenti, che ho chiamato 200 calci/200 pugni/burattino, le puoi esplorare aggiungendo una ulteriore variabile.

 

Mentre muovi gambe e braccia, separatamente o contemporaneamente, prova a mobilitare la mandibola: la parte inferiore si può spostare a destra e sinistra o essere portata in avanti.

 

Mentre lo fai prova anche ad emettere un ringhio.

 

Questo può produrre nell’immediato disagio, imbarazzo, vergogna.

 

Col tempo e l’esperienza si superano questi effetti, salvo acquisire un’attività corporea molto benefica.

 

 

14a Costruzione: variabile C, 200 calci/200 pugni/burattino: il grounding

 

Ecco un’ulteriore variabile, da realizzare prima delle tre proposte precedentemente descritte, che ho chiamato 200 calci/200 pugni/burattino.

 

Si tratta di caricare di fatica, tensione, energia, i muscoli di gambe, braccia, schiena, per poi scaricarli con calci o pugni sul materasso.

 

Puoi caricare le gambe in diversi modi: sedendoti, appoggiato al muro, su una sedia immaginaria; dalla posizione eretta puoi fare flessioni sulle gambe, sù e giù; dalla posizione di ripiegamento in avanti (bend over) puoi fare flessioni sulle gambe.

 

Le braccia e la schiena le puoi caricare facendo delle flessioni sul pavimento oppure spingendo a lungo i palmi delle mani uno contro l’altro.

 

A questo punto raggiungi la posizione supina sul letto e scalcia e sbraccia (200 calci, 200 pugni, burattino), come descritto precedentemente.

 

 

 


ALTRI SEMPLICI LAVORI CORPOREI

Alcuni altri semplici lavori corporei potrebbero renderti queste esperienze più articolate, variegate, meno monotone e possono essere utili agli obiettivi di questo scritto.

 

 

15a Costruzione: bastoncino piede o automassaggio piede

 

Sarebbe importante contattare, massaggiare, sollecitare regolarmente i nostri piedi.

 

Prendercene cura.

 

Un distretto corporeo di piccole dimensioni, molto articolato, che si fa carico di una struttura pesante e sviluppata in altezza, quindi soggetto a un forte stress.

 

Inoltre il piede tende a contrarsi fortemente in conseguenza a stimoli paurosi, strutturando facilmente contrazioni croniche.

 

Dalla posizione eretta puoi rullare la pianta del piede su un bastoncino del diametro di 3/4 cm (per esempio un pezzetto del manico della scopa), o su una pallina da tennis, sollecitando inizialmente tutta la pianta, poi coinvolgendo l’arco plantare esterno e interno (piegando la caviglia a destra e sinistra), con una pressione che produca sensazioni in quel territorio in cui dolore e piacere sembrano confondersi.

 

In alternativa con le mani puoi massaggiare (magari con un olio profumato) tulle le parti del piede, le singole dita, la caviglia. Anche a lungo.

 

Dopo aver massaggiato fermati e porta attenzione a entrambi i piedi, notando eventuali differenze tra quello che ha appena ricevuto il trattamento e l’altro.

 

A volte l’effetto benefico è evidentissimo.

 

Prendersi cura dei propri piedi è un buon modo di prendersi cura di sé.

 

 

16a Costruzione: 4 posizioni

 

Per chi non conosce il saluto al sole, un pratica yoga che consiglio vivamente, propongo un’attività corporea per andare nel corpo, praticabile in qualsiasi momento della giornata.

 

Si tratta di una semplice sequenza di movimenti che in poco tempo permette di risvegliarci, aumentare la percezione del corpo intero, guadagnare presenza.

 

Da ripetere anche tre volte consecutivamente, questa sequenza è da fare lentamente respirando nell’addome:

 

1) in posizione eretta, le ginocchia leggermente flesse, le mani agganciate e le braccia si spingono verso l’alto, mentre il coccige tende verso il basso.

 

Immagina di allungare la distanza tra le vertebre della spina dorsale.

 

Tienila qualche secondo.

 

2) Porta le mani dietro la nuca e, avanzando il bacino, assumi col corpo una forma ad arco, aprendo bene i gomiti e tirandoli all’indietro. I piedi sono ben radicati a terra.

 

Tieni la posizione qualche secondo.

 

In tutto il corpo potrebbe prodursi in una vibrazione, un tremore neurogeno; è una risposta corporea salutare, che non ha nessuna controindicazione.

 

3) Torna nuovamente nella posizione 1, nel caso in cui la bassa schiena si sia stressata e faccia un po’ male.

 

Resta qualche istante qui.

 

4) Con le ginocchia un po’ flesse, porta il tronco ad essere parallelo al pavimento, le mani (agganciate) e le braccia spinte in avanti, il coccige tendente all’indietro.

 

Immagina di allungare la distanza tra le vertebre della spina dorsale.

 

Resta qui qualche secondo.

 

5) Mantenendo le ginocchia leggermente flesse, morbide, lascia scendere lentamente le spalle, le braccia, la testa, verso il pavimento e abbandonati completamente.

 

Tutto il peso del corpo rimane sui piedi, distribuito su tutta la pianta.

 

Anche in questa posizione, nelle gambe, nel corpo, potrebbe prodursi una vibrazione, un tremore neurogeno.

 

Se non ti spaventa rimani quanto riesci, respirando nella pancia.

 

6) Quando senti che va bene per te risalire, srotolati verso l’alto, spingendo con i piedi sul pavimento, raddrizzando una vertebra dopo l’altra a partire da quelle sacrali, lombari etc …

 

 

17a Costruzione: bend over

 

Il bend over è un’importante attività/posizione corporea dell’Analisi Bioenergetica.

 

Un modo per raccogliersi, per ritrovarsi, per chiudersi, per proteggersi, per sentire la forza delle proprie gambe che sostengono, per allungare/distendere le contrazioni muscolari della parte posteriore del corpo (gambe, schiena, collo), per allentare la contrazione diaframmatica, per

sollecitare la vibrazione o tremore neurogeno dalle gambe.

 

Per cercare radicamento.

 

Dalla posizione eretta, con le ginocchia leggermente flesse, i piedi appoggiati in tutte le sue parti, il respiro aperto nella pancia, lascia scendere la testa, le spalle, le braccia verso il basso, lentamente, ripiegandoti verso il basso, una vertebra dopo l’altra, partendo da quelle cervicali.

 

I polpastrelli delle dita delle mani possono arrivare a contattare il pavimento.

 

Il peso di tutto il corpo rimane sui piedi, equamente distribuito.

 

Può comparire una vibrazione (o tremore neurogeno).

 

Anche se faticoso occorre respirare nella pancia.

 

Puoi rimanere quanto vuoi.

 

Quando senti che è sufficiente risali lentamente, srotolandoti verso l’alto, una vertebra dopo l’altra.

 

Il corpo risale dalla spinta dei piedi sul pavimento.

 

La testa si raddrizza per ultima, cercando di contrarre il minimo indispensabile i muscoli del collo.

 

Prenditi tempo per sentire, per sentirti, per respirare.

 

 

18a Costruzione: 3 tocchi ai confini

 

Dalla posizione eretta, seduta o sdraiata, contatta tutti i confini del corpo, proprio tutti.

 

Per farlo, puoi utilizzare quattro modalità: picchiettandoti (con i palmi delle mani o con le mani chiuse a pugno); sfregandoti (come per insaponarti); manipolandoti con vigore (come

per impastarti); accarezzandoti (come per spalmarti delicatamente una crema).

 

Sulle reni e sulla testa cerca di essere delicato.

 

Scegli la combinazione, la sequenza o la modalità, che ti produce maggior benessere.

 

Abbiamo bisogno di definire, percepire, sentire, chiaramente, il nostro confine.

 

Soprattutto quando avvertiamo la minaccia dell’invasione.

 

Questo è un modo.

 

 

 


PER CONCLUDERE

Con i miei figli (Camillo Martino, 6 anni e Filippo, quasi 4) da oltre 5 anni, giochiamo con le costruzioni dei Lego.

 

Ne abbiamo di 2 dimensioni: quelle grandi, usate da più tempo, sono pochissime; 2/300 pezzi.

 

Con questi pochi pezzi inventiamo e costruiamo infiniti palazzi, garage, caserme, auto spaziali, aerei, parchi, navi…

 

 

Con le poche costruzioni che ti ho proposto, divertiti a imbastire sequenze, a smontarle e rimontarle in forma diverse o in forme strutturate e abitudinarie, seguendo alcuni principi:

 

– ogni giorno respira e mobilita aggressività attraverso gli esercizi proposti, rispettando quello che ti dice/chiede il tuo corpo, ascoltandolo a fondo, a lungo;

 

– se un’attività non ti produce effetti negativi, falla! Ti farà sicuramente bene.

 

Anche se gli effetti non sono immediatamente netti ed evidenti, nel tempo lo diventeranno;

 

– se dopo la movimentazione, o il respiro più approfondito del solito, sentirai qualche formicolio a piedi e gambe, o al distretto bucco-facciale, devi sapere che è una risposta organismica positiva.

 

Aspetta che passi e ricomincia.

 

Se arriva nausea, invece, fermati o rallenta un po’.

 

Sono convinto che sarebbe sufficiente una sistematica attività corporea di pochi minuti al giorno (all’incirca quelli che spendiamo per lavarci i denti, o poco più) con attività semplici come quelle descritte sul respiro e sul movimento aggressivo, per avere effetti significativi sul proprio benessere psico-fisico ed emotivo.

 

Antonio Damasio, neuroscienziato portoghese, sostiene che il 100% della costruzione della nostra esperienza cosciente, avviene tramite informazioni enterocettive.

 

Ovvero, tutti i tessuti del corpo determinano, con il loro stato di tensione/ rigidità/ collasso/ densità/ gonfiore/ distensione/ flessibilità, le informazioni che creano lo stato di coscienza, impattando fortemente e costantemente sul vissuto emotivo, mentale e fisico delle persone.

 

 

Se i nostri tessuti rimangono per troppo tempo nello stato congelato, ritirato, contratto, che si è creato in risposta alla vista del leone (o alla paura di essere infettati), anche quando il leone se ne sarà andato, le informazioni del corpo creeranno, e produrranno, una coscienza esperienziale imbrattata di paura.

 

Il leone non c’è più, ma il corpo continua ad informare della sua presenza.

 

Se assistiamo passivi all’inverosimile situazione creata dal COVID-19, guardando e leggendo fiumi di news e fake news senza fare nulla o facendo molto poco per noi e per il nostro corpo, tutto sarà più complicato ed anche smaltire gli effetti di questa esperienza di vita, una volta terminata, sarà difficile.

 

Rischieremo di avere immagazzinato troppe scorie che nel tempo, potranno impattare negativamente sul nostro benessere psico-fisico, sulla qualità del sonno, sul rapporto con l’alimentazione, sul tono dell’umore.

 

Non credo che tutti saremo colpiti da sindrome post-traumatica da stress, come qualche mio collega sussurra.

 

Qualcuno in prima linea, come medici, infermieri, operatori sanitari, lo sarà certamente e se ne dovrà occupare, sperando che lo possa fare col sostegno, e l’aiuto, del Servizio Sanitario Nazionale.

 

Allo stesso tempo credo che rimanendo maggiormente aperti alle sensazioni, ai sentimenti e al respiro e mobilitando sistematicamente il corpo, in particolare nella sua qualità motoria intensa ed aggressiva, affrontare questa situazione e lasciarsela alle spalle, una volta terminata, sarà più semplice.

 

Quanto proposto come attività umana, come cultura del lavoro corporeo sistematico, per la promozione della salute e del benessere e la prevenzione della malattia vale anche in tempi ordinari, quando il coronavirus sarà diventato, speriamo presto, un brutto sogno.

 

Filippo, il mio secondogenito di quasi 4 anni, da tempo fa questa domanda:

 

E’ vero che il mare non si ferma?

 

La sensazione è che abbia trovato questa formula per cercare, ed ottenere, una forma di rassicurazione.

 

 

Che ognuno cerchi e trovi la propria rassicurazione, la propria coperta di Linus, la propria coccola quotidiana, la propria via di fuga se necessaria e consapevole.

 

Tuttavia quando siamo adulti, possiamo occuparci di noi stessi con intenzione e presenza, con pezzetti di buona attività corporea, per costruire quotidianamente uno stato di benessere.

 

Siamo il nostro corpo.

 

 

Se avremo imparato qualcosina sulla nostra ansia, e su come gestirla, se avremo guadagnato presenza di noi stessi, sarà stato un periodo terribile e surreale, ma anche fertile.

 

Il mare non si ferma, la vita continua, il futuro riprenderà luce!

 

Buon lavoro corporeo.

 

Ad maiora.

 

 

LE OPINIONI DEI NOSTRI STUDENTI


 

Centro Studi Benessere
4.9
Basato su 80 recensioni
Centro Studi Benessere
5.0
Basato su 120 recensioni
denica manova
denica manova
20:08 24 May 22
Sono molto soddisfatta dal corso che ho effettuato. La dott.ssa Pellegrini spiega in modo molto chiaro, consiglio vivamente.
barbara xibilia
barbara xibilia
17:04 01 May 22
Vorrei condividere con tutti l'enorme soddisfazione dopo aver effettuato un trattamento con moxibustione a una signora al nono mese di gravidanza col feto podalico. Con 1 solo trattamento, in meno di 24 ore, la signora mi comunica che il feto si è... girato. Volevo ringraziare Gisella Manganelli, che mi ha insegnato ad utilizzare questo potente metodo cinese che utilizzo quasi quotidianamente per risolvere diverse problematiche dei miei clienti/amici/perenti. buona vita a tutti.leggi di più
alessia pastore
alessia pastore
18:50 12 Mar 22
Corsi bellissimi e soprattutto insegnanti formidabili.. da sempre!!!! Grazie di ❤️!
Lorena76.ldp@gmail.com Del Prete
Lorena76.ldp@gmail.com Del Prete
15:25 12 Mar 22
Felice di aver scelto centro studi Benessere! Ho trovato serietà, Professionalità, competenza ! Corsi completi per ogni esigenza.Corsi fatti benissimo! Sia in presenza è oline!
Ioana Dragomir
Ioana Dragomir
16:15 09 Mar 22
Sono contentissima di tutti corsi, ho aquistato molti corsi, ma qui tutto a una energia stupende, tutto e molto spiegato e si sente la passione per massagio e per tutte le terapie. Un grande abbracio e asspeto di conoscere tutti gli insegnianti.
Vanessa Saltarin
Vanessa Saltarin
20:29 13 Feb 22
Ho partecipato al corso di massaggio tibetano, esperienza bellissima.
Grazie a Gisella e Rita, molto disponibili e preparate.
Ci vediamo presto .
Un’abbraccio.
Grazie
Rossella Bastia
Rossella Bastia
07:53 14 Dec 21
Weekend di Riflessologia facciale Dien Chan bellissimo, lo consiglio a tutti.
Gisella è fantastica e professionale. Mi sono trovata molto bene. Grazie per questa esperienza. ☺️
Massimo Cistulli
Massimo Cistulli
13:08 09 Nov 21
ottima scuola ambiente familiare
Simona Bortolazzi
Simona Bortolazzi
21:15 08 Nov 21
ottimi corsi..insegnanti preparatissimo.. alta professionalità
Francesca Mizu
Francesca Mizu
09:51 08 Nov 21
Ho aspettato a scrivere questa recensione, perché volevo essere certa non fossero parole dettate dall’entusiasmo. Ora, con piena consapevolezza, posso dire che questa “Scuola” è un luogo in cui ci si arricchisce non solo di competenze professionali in... ambito di massaggi, ma anche umanamente. Ció che gli insegnanti trasmettono, infatti, è tanto l’arte del massaggio (con passione e professionalità), quanto la gioia della condivisione stessa, il rispetto, e l’amore… ecco, questa è probabilmente la parola chiave. Ciò che si respira, entrando in questa struttura, è Amore puro! In un’ottica più pratica, ci tengo a sottolineare che gli insegnanti sono TUTTI molto preparati,con grande esperienza, disponibili al dialogo e al confronto, a dare consigli (quando richiesto) suggerimenti e supporto in generale. Il centro è uno spazio ampio, sempre pulito, e molto accogliente. Insomma… per me rappresenta un meraviglioso porto sicuro, in cui ricaricarmi di energia positiva, ed evolvermi di continuo. Una menzione anche ai compagni di “per-corso”, anime affini per sensibilità: si sceglie il Centro Studi Benessere perché la priorità è avere cura (dei singoli individui che tratteremo come operatori e quindi, infine, del micro mondo che ci circonda).leggi di più
simona demontis
simona demontis
12:43 28 Oct 21
Alessandra Ulivi
Alessandra Ulivi
14:42 07 Oct 21
A maggio ho partecipato al primo livello di linfodrenaggio, insegnante disponibile al chiarimento sulle manovre da eseguire, tante prove pratiche molto utili e spiegate bene. Sono molto soddisfatta ed il corso ha dato i suoi frutti con i pazienti. Non... conoscevo la scuola, si è rivelata molto professionale. Non vedo l'ora di fare il secondo livello.leggi di più
Giglio Giovanni
Giglio Giovanni
14:04 07 Oct 21
ottima scuola la consiglio
Rita Sorrentino
Rita Sorrentino
07:06 14 Jul 21
L'avventura intrapresa al CSB è stata e continua a essere un viaggio fuori e dentro di me davvero profondo, dove ognuno degli insegnanti, degli assistenti e degli splendidi compagni di per-corso mi ha dato qualcosa. Felicissima di aver preso la decisione... di iscrivermi in questa scuola dopo il meraviglioso lockdown dello scorso anno.leggi di più
Francesco Vivarelli
Francesco Vivarelli
16:46 04 Jul 21
Stefania Gandi
Stefania Gandi
08:35 17 May 21
HO ACQUISTATO IL CORSO DI MASSAGGIO ANTI-AGE KOBIDO. I VIDEO DEL CORSO SONO SPIEGATI MOLTO BENE. ORA LA COSA PIU' IMPORTANTE E' LA CONTINUITA' DELLA PRATICA PER APPROFONDIRE. HO INTENZIONE DI ACQUISTARE ANCHE IL CORSO DI KOBIDO AVANZATO PERCHE' E' MOLTO... INTERESSANTE.INOLTRE LA GESTIONE DELLA SCUOLA A MIO PARERE E' MOLTO SERIA. INIZIALMENTE VOLEVO FARE IL CORSO COMPLETO DI OPERATORE OLISTICO MA FREQUENTANDO GIA' ALTRI CORSI HO PAURA DI NON RIUSCIRE A PORTARLO A TERMINE. ALLORA SONO STATA CONTATTATA DALLA DOTT. GISELLA, GENTILE E MOLTO DISPONIBILE, MI HA DATO TUTTI I CHIARIMENTI DI CUI AVEVO BISOGNO.leggi di più
Armonie Naturopatiche
Armonie Naturopatiche
17:36 03 May 21
Professionalità e competenza! È stata un'esperienza formativa e utilissima! Grazie mille!
Armonie Naturopatiche
Armonie Naturopatiche
17:33 03 May 21
Piacevolissima esperienza! Mi ha dato tanto dal punto di vista formativo e umano. Gisella ci ha seguiti nei minimi dettagli durante la lezione, se farò un altro corso di massaggio tornerò qui!
Maria Gliozzi
Maria Gliozzi
17:28 26 Apr 21
Ciao a tutti! Con la scuola Centro Studi Benessere è stato amore a prima vista, appena ho conosciuto la Direttrice Gisella. La scuola è storica e seriamente gestita, ponendo l'attenzione ad ogni studente che vi entra. Il cambiamento di me personalmente... l'ho percepito subito, appena dopo aver fatto il primo corso. Dopo tre mesi che frequentavo, ho scritto ad un hotel con Spa, chiedendo di poter praticare, essendo una studentessa di questa scuola, e mi hanno presa subito. Tuttora lavoro nella Spa di quest'hotel, dove ascoltano volentieri i miei resoconti dei corsi che continuo a fare, dovendo terminare tutt'ora i 2 anni in 1, il mio percorso. Quindi sono sicura che questa scuola in 40 anni, abbia mantenuto e accresciuto una maestria di alto livello professionale, etico e spirituale, che ormai conoscono in tutt'Italia. Grazie per sempre! Aloha! 🤲🙏❤leggi di più
Nadia T
Nadia T
06:38 26 Apr 21
Accademia di grande professionalità, oltre la gentilezza e la disponibilità da parte di tutti... Ho avuto modo di frequentare un corso in presenza e mi ci sono trovata davvero molto bene! Spero vivamente di ritornarci per poter frequentare altri corsi in... futuro ! ❤️leggi di più
Marco Pravettoni
Marco Pravettoni
06:51 19 Apr 21
Ottimo ambiente, sano, pulito e persone piene di passione per la professione
alessia ciccotelli
alessia ciccotelli
17:30 14 Mar 21
Sono iscritta al corso biennale per Operatore olistico e sono molto soddisfatta del CSB. Lo staff è davvero molto professionale e al tempo stesso dimostra sempre tanta disponibilità e umanità. C’è un approccio davvero “olistico”. Gisella Manganelli,... direttrice della scuola, è adorabile, un approccio sempre molto delicati nei confronti di chiunque e ha saputo scegliere persone come lei nel suo team.Recentemente, causa restrizioni COVID, abbiamo avuto la possibilità di fare lezione in streming, visto che quelle in aula sono sospese e devo dire che sono rimasta entusiasta, certo avere l’insegnante in presenza è il top in questo tipo di pratica, ma devo dire che è stato un modo efficiente per permetterci di continuare a frequentare la scuola e non interrompere il nostro percorso, senza rischi, nella comodità di casa propria. Esperienza da 10 e lode!Grazie CSB!leggi di più
Cinzia Dattilo
Cinzia Dattilo
22:47 10 Mar 21
Ho preso l'attestato di riflessologia plantare base.Corso ben fatto,dispensa perfetta e la Dottoressa Manganelli è veramente il TOP!
Consiglio a tutti di seguire i corsi. Personalmente farò anche il corso di riflessologia plantare avanzato.
Grazie... Centro Studi Benessere.leggi di più
Elisa Gillera
Elisa Gillera
20:37 28 Feb 21
I professori e lo staff sono preparatissimi e molto disponibili, ho iniziato da poco il percorso biennale e a ogni lezione sono sempre più felice della mia scelta
Mels Chri
Mels Chri
21:26 27 Feb 21
Frequento il CSB da 10 anni.
Professionalitá, passione e amore per ciò che insegnano.
Ho frequentato tanti corsi con loro.
Il Massaggio tibetano con i vari moduli, Indonesiano col master, Berbero, massaggio con campane tibetane, hot stone e... tecniche avanzate di hot Stone.
Olistico, Bamboo Massage etc.
Mettono amore e passione in ciò che insegnano, trasmettendolo ai propri allievi.
Massima disponibilità da parte di tutti i docenti.
"MASSAGGIARE È SCRIVERE POESIE CON UN INCHIOSTRO CHIAMATO OLIO"
E questo è una delle tante cose che ti insegnano alla CSB.
Gli insegnanti lasciano un'impronta nel cuore.
Gisella, in particolare ovvero la direttrice e insegnante è un Angelo. E riservo un posto speciale nel cuore per lei, perché appunto mi ha insegnato tanto su questo mestiere.
Crea dipendenza questa scuola
<3
leggi di più
Maryna Leontyeva
Maryna Leontyeva
16:34 16 Feb 21
Scuola di studi di eccellenza!La formazione di futuri operatori avviene su ogni piano: mentale, olistico, fisico, spirituale, etico, morale...Mi sono diplomata nel fatidico 2020 e il percorso biennale mi ha portato soprattutto la crescita e... arricchimento personali e dopo professionali.Ho acquisito validi strumenti dei trattamenti del corpo originali antichi e moderni, varie conoscenze delle pratiche del bennessere,tutto grazie allo prezioso staff dei docenti, con la gestione di dott.ssa Gisella Manganelli, fondatrice del centro oltre da 30 anni...Una bellissima esperienza che ha cambiato il mio stile di vita, donandomi possibilità di percepire il vero bennesse e potere aiutare agli altri.leggi di più
Irene
Irene
16:13 16 Feb 21
Se potessi darei infinite stelle... scuola molto valida da tanti punti di vista. Professionalità, competenza, preparazione, disciplina, serietà e correttezza..ma anche tanta umanità, comprensione, amore ,passione e cuore.. è un ambiente molto illuminato... e interessante. Ho iniziato con corsi da 1 weekend poi sono passata ad iscrivermi al biennio, ciò mi ha aperto porte molto importanti dal punto di vista lavorativo. Grazie a questa squadra fantastica di maestri nel senso più bello e grande di questa parola..maestri di vita, oltre che di scuola.Sono stati 2 anni meravigliosi di crescita...tornerò a trovarli appena potrò per aggiungere corsi in più...a presto!leggi di più
Chiara A. Franzoso
Chiara A. Franzoso
16:56 31 Jan 21
Ho partecipato a diversi corsi presso la scuola e ogni corso mi fa venire la voglia di farne altri. La professionalità è impeccabile, i docenti sono sempre disponibili e danno tantissimi spunti professionali. Sono sempre aggiornati e all’avanguardia.... Sono felice di avere conosciuto questa scuola e continuerò a frequentarla perché mi ha aperto un mondo incredibile.leggi di più
Paola Beghè
Paola Beghè
19:06 14 Jan 21
Bellissima esperienza!
Ho acquistato il corso di massaggio sportivo livello base; dettagliato e curato in ogni sua parte, dalla spiegazione teorica alla spiegazione delle manovre riprese da diverse angolazioni, per non parlare della dispensa e la... cordialità nell' assistermi per ogni richiesta.
Complimenti per la professionalità.
Esperienza da ripetere sicuramente. Paola
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monia riderelli
monia riderelli
18:35 31 Dec 20
Ottimi corsi, insegnamenti chiari
Irene Rose Vallati
Irene Rose Vallati
05:41 18 Dec 20
Ho acquistato il corso di Massaggio Anticellulite,che è molto bello,chiaro,con una parte introduttiva semplice e completa allo stesso tempo, consigliatissimo!Inoltre per qualunque chiarimento trovo sempre la stessa disponibilità e precisione che trovavo... in precedenza,in più bla possibilità di rivedere il corso tutte le volte che voglio!leggi di più
Edyta Migas
Edyta Migas
15:24 03 Dec 20
Corso di MASSAGGIO Kobido professionale. ⭐⭐⭐⭐⭐
David Gagliardi
David Gagliardi
19:34 18 Nov 20
Sono Daniela da Bergamo (utilizzo account mio marito non avendolo)
Sto effettuando il
Corso di Riflessologia Plantare Base
e sono molto soddisfatta!
La Dottoressa spiega in modo semplice per far capire a pieno!
Consiglio questo corso e... anche per me non sarà di certo l'ultimo!
Grazie
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Erika Aldini
Erika Aldini
16:21 31 Aug 20
devo fare i complimenti perché il corso massaggio kobido è veramente bello ....spiegazione della metodologia e schede tecniche fatte con molta premura e si riescono ad apprendere bene i passaggi...lo consiglio vivamente
Giada Cristoni
Giada Cristoni
12:12 27 Aug 20
Ho terminato il percorso completo della scuola nel 2018. Subito dopo il diploma delle scuole superiori ho deciso di seguire la mia passione e mi sono iscritta con la possibilità di fare 2 anni in 1.
La disponibilità di Gisella e di tutti gli... insegnanti, la loro professionalità ma allo stesso tempo la loro capacità di farti sentire a casa, mi hanno fatto innamorare ancora di più di questo magnifico mondo.
Grazie alla scuola ora svolgo il lavoro di operatore del benessere con diploma certificato e iscrizione all’associazione degli operatori olistici del benessere.
È un esperienza che consiglio sia a coloro che partono da zero (proprio come me) e vogliono fare della loro passione un lavoro sia a chi già è del mestiere e vuole approfondire le proprie conoscenze e competenze.
Io non mi fermerò ho un sacco di progetti e il CSB è sempre il mio punto di partenza!
Un saluto.
Giada😘
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Silvia Dardani
Silvia Dardani
14:02 22 Jun 20
Sono passati quasi 2 anni da quando ho deciso di cambiare qualcosa nella mia vita ed è stato questo il motivo della mia iscrizione al corso biennale. Sono al termine e sono molto felice di aver quasi raggiunto questo obiettivo ma non solo per una... possibilità professionale acquisita ma ciò che mi rende fiera è aver incontrato e aver potuto condividerecon insegnanti e compagni di corso momenti difficili e averli superati sempre col sorriso perche ciò che mi resterà più nel cuore saranno i weekend impegnativi che mi hanno dato tanta serenità nel dare e nel ricevere .a chi ha voglia di vivere esperienze emozionanti. Grazie s Gisella e a tutto il suo staffleggi di più
Francesca Albertazzi
Francesca Albertazzi
20:37 21 Jun 20
CSB è una scuola che ti prende per mano e ti accompagna alla scoperta del Benessere, di te stesso, della cura per gli altri. Gli insegnanti, uno più fantastico dell'altro, trasmettono con passione la loro vastissima esperienza, sul piano tecnico e non... solo, con immensa disponibilità. È un'esperienza intensa che consiglio a tutti di provareleggi di più
Francesca Albertazzi
Francesca Albertazzi
20:36 21 Jun 20
CSB è una scuola che ti prende per mano e ti accompagna alla scoperta del Benessere, di te stesso, della cura per gli altri. Gli insegnanti, uno più fantastico dell'altro, trasmettono con passione la loro vastissima esperienza, sul piano tecnico e non... solo, con immensa disponibilità. È un'esperienza intensa che consiglio a tutti di provare.leggi di più
Sara Piva Mantovani
Sara Piva Mantovani
17:30 18 Jun 20
È una scuola meravigliosa, in cui non si imparano solo tecniche ma anche il vero senso di cura e amore che secondo il mio parere dovrebbe muovere l'operatore olistico. Gisella è una persona di grande umanità, disponibilità e bellezza interiore. Gli... insegnanti sono eccezionali.leggi di più
alessandra liparesi
alessandra liparesi
12:56 15 Jun 20
Dal primo incontro con la Direttrice Gisella Manganelli ho capito subito che mi trovavo nel posto giusto. Una donna piena di amore, esperienza, competenza ha saputo dare a questa scuola la tecnica e l'anima che forma un operatore olistico. Io sto finendo... il corso diploma breve in riflessologia plantare, ma credo continuerò a formarmi anche su altri corsi di massaggio.Consiglio di conoscere questa realtà a Bolognaleggi di più
Paola Vantaggiato
Paola Vantaggiato
17:56 25 Feb 20
Ho fatto molti corsi con questa scuola, ho trovato sempre docenti preparatissimi e tanta passione.
Ultimo corso che ho frequentato il corso di massaggio Kobido ed è stato meraviglioso, volevo ringraziare Sandro per averci insegnato con tanta... professionalità questo strepitoso massaggio, non vedo l'ora ora di fare un altro corso!leggi di più
cinzia vittori
cinzia vittori
12:12 24 Feb 20
"La persona al centro nella sua interezza" .È con questo importante punto di riferimento e con insegnanti preparati e sensibili, che seguono i propri allievi con grande disponibilità e umanità, che sono cresciuta tanto, umanamente e professionalmente, e... la mia luce ha cominciato a brillare. Grazie a tutti i miei compagni di viaggio. Profondamente grata!leggi di più
Elisa Bizzini
Elisa Bizzini
10:51 24 Feb 20
insegnante attenta, precisa, disponibile, materiali per lo studio chiari e subito disponibili.
Sallybrown88
Sallybrown88
06:27 24 Feb 20
federico bonzagni
federico bonzagni
13:44 22 Feb 20
Miriam Zanetti
Miriam Zanetti
17:05 18 Feb 20
Frequento questa scuola da più di un anno e mi sono trovata da subito benissimo. Insegnanti molto bravi e in gamba che ti fanno amare questo lavoro. Sono una ragazza giovane, ho solo 20 anni, ma solo dopo un anno di studi sono riuscita a trovare lavoro... in una spa a Bologna. Tutto grazie a questa scuola! Questo è un lavoro che da molte soddisfazioni e ripaga sempre. Consiglio la scuola vivamente a tutte le persone che vogliono imparare questo mestiere.leggi di più
Lara Cacciari
Lara Cacciari
14:09 13 Feb 20
Non smetterò mai di ringraziare Gisella.... Ogni volta che penso ai corsi frequentati nella sua struttura non posso fare a meno di sorridere al ricordo della grande sensazione di benessere e tranquillità che provavo ai corsi. Insegnanti preparati e... umanamente splendidileggi di più
Wladimiro Mischiati
Wladimiro Mischiati
14:11 15 Dec 19
Ciao fatto corso Kubido, Sandro insegnante molto molto preparato oltre che le sue eccezionali capacità nell insegnare e una persona che ti fa entrare e vivere questa arte di Masaggi, x me in questa scuola è stata prima volta e la consiglio a tutti quelli... che vogliono provare questo meraviglioso percorso, cosa che rifarò anch'io responsabile della scuola una persona squisita anche lei e disponibile sempre x qualsiasi informazione, ottima scuolaleggi di più
Lucrezia Zancanaro
Lucrezia Zancanaro
13:30 11 Nov 19
Loretta ,insegnante molto ma molto preparata ,gentile cordiale disponibile ! corso berbero fatto da lei,veramente interessante e utile!
Cristina Briganti
Cristina Briganti
07:22 05 Nov 19
Professionalità dei docenti, disponibilità a partire dalla direzione fino ai docenti.
Donatella Zuliani
Donatella Zuliani
17:28 29 Jun 19
Ottima scuola,professionalità e attenzione da parte della docente.trasmette le informazioni in modo semplice e chiaro comprensibile anche x chi si approccia x la prima volta al settore.
Simona Brunetti
Simona Brunetti
09:17 12 Jun 19
Ottima esperienza ,ho consigliato ad amiche questo percorso molto valido
Jaya Giulia
Jaya Giulia
14:35 21 Mar 19
In poche parole una Scuola meravigliosa. Ogni elemento da cui è composta La rende unica e davvero speciale per professionalità e umanità. Disponibilissimi la direttrice Gisella e gli insegnanti (più gli assistenti), le aule spaziose e luminose dotate di... tutto il materiale necessario per ogni lezione. Un merito anche ai compagni del mio corso, volenterosi e simpatici.leggi di più
Yara Libellula
Yara Libellula
08:14 02 Mar 19
Valentina Gombi
Valentina Gombi
02:08 22 Feb 19
Ottima atmosfera e professionalita' allo stesso tempo amichevole e leggera.Ho solo frequentato il corso di una giornata di Tuina (massaggio Chinese), Gisella e' un ottima insegnante, sapiente e paziente.Quello che abbiamo imparato e praticato nella... giornata non e' troppo intenso o difficile, quindi la giornata e' stata molto rilassata.Ovviamente come in tutti i corsi di massaggio e' poi necessaria tanta pratica a casa per perfezionare ed integrare le tecniche imarate.Tutti gli altri corsi aiutano poi a consolodare le tecniche, rifacendole in classe.Grazie, e' stato molto interessante assaggiare un nuovo stile di massaggio, a me sconosciuto.leggi di più
Luca Baschieri
Luca Baschieri
08:54 19 Feb 19
Sto facendo il biennio per diventare Operatore Olistico! In questa scuola ho trovato molto di più di quanto mi potessi aspettare... Formazione nell’eccellenza, insegnanti meravigliosi, tutte persone brave che sono diventate preziose per la mia vita. ... Nella scuola c’ un clima stupendo e ogni volta che esco non vedo l’ora di ritornarci... rimarrà il mio punto di riferimento anche dopo la fine del biennio!leggi di più
Giambattista Peviani
Giambattista Peviani
08:14 19 Feb 19
ottimi insegnanti, sia nella loro materia che nel creare spirito di gruppo di alto livello tra gli studenti, ottima posizione della scuola per chi arriva da fuori. proposte formative complete x chi desidera poi farne una professione, e possibilità di... accedere anche a singoli corsi per perfezionarsi.leggi di più
Anna Yara
Anna Yara
12:18 10 Feb 19
Mi sono iscritta al corso per la mia passione dei miei studi precedenti come Naturopata, ma ero un po' scettica al riguardo. Mi sono ricreduta ad ogni lezione rimango piacevolmentel stupita e vorrei continuare nei giorni seguenti. Sono entusiasta dal... bellissimo rapporto con gli insegnanti e con la responsabile del centro la Dottoressa Gisella Manganelli, che mi ha indirizzata e subito delucidata ad ogni mia domanda. Ho trovato ospitalità cortesia umanità. Non vedo l'ora di andare ad ogni lezione e stupirmi ogni volta. Consiglio a tutti il Csb è un esperienza che consiglio vividamente a tutti!leggi di più
Paola Vantaggiato
Paola Vantaggiato
21:38 19 Jan 19
Consiglio vivamente questa scuola, ambiente bellissimo e cordiale, corsi insegnati in modo sublime e con tanta passione da diversi docenti tutti preparatissimi e con tanta esperienza, Gisella oltre a essere una grande maestra di medicina cinese è una... persona speciale che ha creato una meravigliosa scuola Olisticamente perfetta.Grazie .leggi di più
laura marchioni
laura marchioni
17:29 19 Jan 19
Ho frequentato un corso di massaggio Tuina...era la prima volta che frequentavo questo centro...ho trovato professionalità, competenza e accoglienza! Grazie!
Renato Basoli
Renato Basoli
03:43 03 Oct 18
Grande varietà di corsi con docenti qualificati e di livello, grande cordialità e attenzione
Agnese Durante
Agnese Durante
11:36 20 Sep 18
Annalisa Scalambra
Annalisa Scalambra
07:57 13 Jun 18
È una scuola molto valida con insegnanti molto preparati sia professionalmente che umanamente. Ogni corso è una grandissima scoperta che mi da tanta carica e forza e la conferma che voglio intraprendere questa professione. Sono davvero grata a questa... scuola perché mi ha dato il coraggio di fare quello che veramente voglio fare e di essere libera finalmente di essere me' stessa.leggi di più
Daniela Montanari
Daniela Montanari
05:43 12 Jun 18
Una scuola ad alto livello. Insegnanti molto prepararti ma sopratutto molto accoglienti.E' stato bello e rilassante seguire i corsi anche se io venivo da Ancona e tutti il We fare avanti e indietro è stato stancante. Sapevo però che stavo andando in un... posto che mi faceva stare bene e respirare. Consiglierei questa scuola a tutti.leggi di più
fabiana bussolari
fabiana bussolari
04:55 12 Jun 18
Ho frequentato questa scuola fino al conseguimento del diploma e posso dire che oltre alla professionalità del corpo docente ho trovato Persone Vere che hanno contribuito anche alla mia crescita personale . Sceglierei sempre questa scuola per quello che... mi ha lasciato e la sceglierò in futuro per continuare il mio percorso di approfondimento professionale! Grazie grazie grazie !leggi di più
Sara Annicchiarico
Sara Annicchiarico
06:43 04 Jun 18
La prima cosa che ho percepito è stata una forte passione, non c'è insegnante che, oltre e prima che essere preparatissimo, non sia profondamente innamorato del massaggio che insegna. Per questo motivo, in soli due anni si può dire di aver imparato,... perché tutto è stato insegnato senza riserve.leggi di più
marzia monti
marzia monti
11:37 31 May 18
Edoardo Gabaldi
Edoardo Gabaldi
11:41 29 May 18
Centro Studi Benessere è un ottima scuola in grado di insegnare a chi volesse imtraprendere un percorso olistico molti tipi di massaggio della cultura orientale ed occidentale! Gli insegnanti sono qualificati e bravissimi, e si prendono cura degli... studenti personalmente per risolvere qualsiasi problema! Questa scuola offre corsi separati o corsi biennali per chi volesse avere un'ampia conoscenza del mondo olistico ad un prezzo onesto. Consiglio vivamente la scelta del Centro Studi Benessere di Bologna per vivere una bella esperienza e per la possibilità di un ottima formazione in vista di una professione olistica futura!leggi di più
Andrea Abbati
Andrea Abbati
18:47 04 Dec 17
Ho appena iniziato un percorso personalizzato per seguire una passione che sto iniziando a scoprire, ma mi sento già di ringraziare CentroStudiBenessere per la disponibilità e la professionalità con cui gestisce ed organizza, non solo il mio percorso, ma... bensì un percorso molto più completo per futuri operatori del benessere!!

L’insegnate conosciuta finora e gli assistenti si sono rivelati estremamente competenti, disponibili e pronti a mettere tutti a proprio agio.

Sono molto soddisfatto e felice del percorso intrapreso, ed inoltre sono molto confidente che sarà uno splendido percorso!!
leggi di più
Alice Avoni
Alice Avoni
13:56 22 Nov 17
Giusy Miale
Giusy Miale
22:31 12 Jun 17
Dopo un lungo percorso qui, al Centro Studi Benessere, posso solo dire che mi mancherà ogni cosa che fa parte di questa scuola, di questa grande famiglia, le lezioni, i pranzi in compagnia, i massaggi durante le pause, il relax e tutte le persone... magnifiche che ho incontrato.
Centro Studi Benessere, mi ha insegnato tanto, e ha fatto di me una persona migliore.
Professionalità e serietà fanno parte di tutte le persone che lavorano dietro questa grande scuola.
Grazie di tutto �
P.s consigliatissima a tutti coloro che hanno la passione di far star bene con il solo tocco delle mani �
leggi di più
Sabina Carretta
Sabina Carretta
22:00 12 Jun 17
Il centro studi benessere non è una semplice scuola, ma una grande famiglia,un posto dove ti senti a casa. Professionalità e dedizione da parte degli insegnanti, ti portano ad amare questo splendido mondo, per poi farlo tuo! Io faccio parte della... biennale, non vedo l' ora che arrivi settembre per iniziare una nuova avventura. Grazie #CSBleggi di più
Claudia Vernini
Claudia Vernini
13:50 09 Jun 17
Scuola molto accogliente con sale attrezzate per eseguire più corsi in simultanea. Professori preparati e mirati a trasmettere la giusta passione che bisogna avere per questo lavoro. Corsisti molto solidali, ho fatto subito amicizia e sto mantenendo i... contatti. La direttrice è molto disponibile a venire incontro le esigenze dei corsisti. Il mio percorso per ottenere il diploma non è ancora concluso ma sono già entusiasta.
La consiglio a tutti come scuola per la formazione di operatori olistici.
leggi di più
Monica Scarpellini
Monica Scarpellini
09:46 29 May 17
.....nulla è mai per caso....come la scelta del CSB tra le varie scuole che avevo visionato prima di iscrivermi!Già dal sito c'era stato qualcosa che mi aveva toccato il cuore,poi.....il primo giorno di frequenza della scuola tutto è stato ancora più... chiaro.....dalle strepitose anime che hanno fatto questo stupendo viaggio di crescita interiore e professionale con me,agli altrettanto stupendi insegnanti (.....banale definirli semplicemente tali), che ci hanno insegnato con passione e amore non solo le tecniche,ma, la capacità del sentire il prossimo ed in primis,noi stessi!Davvero felice di aver realizzato il mio sogno riposto nel fondo di un casseto tanti anni fa,e soprattutto onoratissima di averlo fatto con ognuno di voi! Ciò che mi avete donato in questi 2 anni,difficile esprimerlo a parole,ma il mio cuore è colmo di stupende emozioni....ed è per questo che sono sicura che tutto non finirà qui,ma ci si rivedrà sicuramente ancora!.....ancora grazie,un abbraccio immenso�!leggi di più
Valentina Dal Rio
Valentina Dal Rio
08:53 29 May 17
E' una scuola composta da insegnanti straordinari, un ambiente accogliente ricco di energia positiva. Sono al primo anno di scuola e in pochi mesi posso già dire di aver appreso tante informazioni utili e non solo in campo professionale ma anche in un... percorso di crescita personale !!leggi di più
Valentina Dal Rio
Valentina Dal Rio
08:52 29 May 17
un'esperienza meravigliosa!! Per me non è stata solo una scuola ma un vero e proprio percorso di crescita personale!! La consiglierei a chiunque volesse veramente diventare un operatore olistico SERIO e PROFESSIONALE ... Gisella e tutti gli Insegnanti... della scuola non solo insegnano le tecniche ma trasmettono anche la passione per questa professione.leggi di più
Valentina Ferrante
Valentina Ferrante
18:03 28 May 17
Insegnanti preparati e ambiente cordiale. Mi sono trovata molto bene e non posso che consigliare questa scuola a chiunque voglia entrare nel meraviglioso mondo dei massaggi.
Christian Jamaal Conte
Christian Jamaal Conte
16:46 28 May 17
Una scuola seria dove si respira professionalità, passione e grande umanità. Un viaggio bellissimo che porterò sempre con me. Consigliato a tutti coloro che cercano qualcosa di più di una semplice scuola.
Christian Conte
Christian Conte
16:44 28 May 17
Una scuola seria dove si respira professionalità, passione e grande umanità. Un viaggio bellissimo che porterò sempre con me. Consigliato a tutti coloro che cercano qualcosa di più di una semplice scuola.
Chiara Verna
Chiara Verna
12:11 28 May 17
Questa scuola è ottima, sotto ogni aspetto. La lunga strada che devo fare ogni volta per arrivare a Bologna viene ripagata dal servizio e dalla professionalità che viene offerto. Grazie a tutti gli insegnanti e a Gisella e ai tutti i loro collaboratori!!
Monica Scarpellini
Monica Scarpellini
09:27 28 May 17
Angela Bevilacqua
Angela Bevilacqua
09:12 28 May 17
Sono proprio felice di aver scelto questa scuola fra tante! Scuola ottima,ti prepara bene, ottimo rapporto qualità/ prezzo. Gisella e i docenti sono competenti,preparati,disponibili! Ti insegnano tecniche ma anche trasmettono passione! Quando si va la... ci si sente a casa, in famiglia, tra amici!leggi di più
Floriana Sbaragli
Floriana Sbaragli
08:42 28 May 17
Andrea Scalabrini
Andrea Scalabrini
07:14 28 May 17
io da studente in procinto di diplomarmi devo ammettere che e' stata un esperienza che consiglierei a tutti coloro che si vogliono avventurare in questa carriera lavorativa, le persone sono molto disponibili , dalla preside gisella manganelli a ogni... singolo insegnante e assistente ,ti fanno apprezzare sempre di piu questa professione infondendoti fiducia e la stessa passione che coltivi anche tu , per cui se siete amanti dei massaggi il CSB e' la scelta giusta , credetemileggi di più
Patrick Stabile
Patrick Stabile
07:10 28 May 17
Silvia Fattori
Silvia Fattori
15:05 27 May 17
Laura Chiarini
Laura Chiarini
15:12 16 May 17
Due anni stupendi! Grazie a tutti i docenti che mi hanno seguito ma soprattutto a Gisella che è sempre disponibile per qualsiasi dubbio, informazione o domanda �
Eleonora Stordone
Eleonora Stordone
18:26 14 May 17
Obi Bobi
Obi Bobi
07:56 03 Apr 17
Ho concluso gli esami qualche giorno fa e posso solo dire che mi dispiace un sacco il fatto che è già tutto finito. In questa scuola mi sono sentito a casa con insegnanti meravigliosi e la padrona di casa sublime. In poco più di un anno abbiamo creato... una famiglia: noi studenti, docenti ed assistenti. Ma non finisce così. Tornerò sicuramente per corsi di aggiornamenti e per nuovi massaggi.leggi di più
Silvia Volta
Silvia Volta
10:17 07 Mar 17
Frequento la scuola, sono alla fine del corso biennale ed oggi posso consigliare con entusiasmo questo percorso formativo. All'interno del CSB si trovano insegnanti preparati, che svolgono il loro lavoro con passione e serietà, rispetto e allegria,... portando il cuore in prima linea nelle aule, desiderosi di trasmettere il loro sapere con precisione.leggi di più
Roberto Lazzari
Roberto Lazzari
21:01 05 Mar 17
Tiziana Grandi
Tiziana Grandi
20:05 05 Mar 17
Sandro Masina
Sandro Masina
20:00 05 Mar 17
Cecilia Ugolini
Cecilia Ugolini
18:01 26 Feb 17
Conoscere il centro studi benessere,è stata davvero la mia fortuna, sia dal punto d vista personale che lavorativo! Avevo già iniziato altrove il corso d studi sui massaggi, ma tutto ciò che avevo imparato, era scollegato come tanti pezzi d puzzle. Qua,... grazie alla bravura, competenza e disponibilità di tutti i docenti ( peraltro, cosa per niente banale che siano tutti, ma proprio tutti d alto livello!) , ho finalmente sentito che il mio apprendimento, non solo iniziava a strutturarsi, ma anche ad avere quel filo logico che tanto avevo cercato! Non solo ho imparato durante i due anni d scuola le tecniche dei massaggi e la teoria che ne sta alla base,ma la cosa davvero straordinaria,è che in questa scuola ho imparato a ragionare davvero, racchiudendo nelle mani un'insperata capacità d sentire e capire. Devo a questa scuola tanto! Ho trattato proprio in seguito al corso biennale, una persona mandatemi da un fisioterapista che nemmeno conosco! Continuo e continuerò a fare corsi! Ormai non posso più farne a meno! Davvero, un grazie a tutti! Cecilialeggi di più
Sara Delmonte
Sara Delmonte
07:51 14 Feb 17
Thomas Pizzolato
Thomas Pizzolato
23:34 13 Feb 17
Ho frequentato la scuola biennale per diventare operatore olistico. Sono stati due anni ricchi di emozioni e apprendimento, i docenti ci hanno sempre accompagnato con competenza e disponibilità nel nostro percorso di studi non solo insegnandoci tecniche... e manovre ma trasmettendoci la loro passione in ciò che fanno.leggi di più
Monica Righini
Monica Righini
23:03 13 Feb 17
Iraci Fabi
Iraci Fabi
08:45 12 Feb 17
francesca pastore
francesca pastore
13:36 07 Feb 17
Frequento la scuola biennale per operatori olistici del benessere. Insegnanti decisamente molto preparati e disponibili che trasmettono con amore la passione per questo tipo di lavoro. Certamente continuerò la mia preparazione presso questa scuola... decisamente valida.leggi di più
Paola Baraldo
Paola Baraldo
08:18 07 Feb 17
Nel 1994 ho avuto modo di conoscere il Centro Studi Benessere e praticamente non l'ho più lasciato. Gli insegnati sono molto competenti, pazienti, disponibili e ti accompagnano per tutto il percorso. Il CSB è una scuola ottima e molto seria.Per me è... come una seconda casa.leggi di più
silvia gambetti
silvia gambetti
17:43 06 Feb 17
Scuola di alta formazione, con docenti ben preparati e di massimo livello. Una grande "famiglia" che ti segue anche dopo la fine del percorso di formazione iniziale. Benessere,amicizia,formazione completa le grandi qualitàdi questa scuola!
Lezly Madnack
Lezly Madnack
20:45 30 Jan 17
Melissa mels
Melissa mels
20:30 22 Jan 17
Sono diversi anni che frequento i singoli corsi di massaggio alla CSB.Insegnanti molto preparati e ottima scuola in cui sanno trasmettere amore per il massaggio e di conseguenza, per questo tipo di lavoro.IPER CONSIGLIATA.
Barbara Xibilia
Barbara Xibilia
14:08 22 Jan 17
Scuola con veri professionisti. Si possono imparare moltissimi tipi di massaggi. Accreditata Coni.
Alessandra Ale
Alessandra Ale
13:29 27 Nov 16
Martina Ntzufras
Martina Ntzufras
21:37 13 Oct 16
Siri Deeratsamee
Siri Deeratsamee
20:04 25 Sep 16
Justine Boaretto
Justine Boaretto
09:01 02 Aug 16
Annalisa Calura
Annalisa Calura
10:51 29 Jul 16
Ho frequentato questa scuola dall'anno 2000 con il corso shiatsu, poi ho continuato il percorso con il massaggio cinese, in seguito indonesiano, riflessologia e sportivo! Grazie a Gisella ed ai suoi insegnamenti posso essere soddisfatta di cio che ho... imparato.leggi di più
Deborah Chiarabini
Deborah Chiarabini
11:45 11 May 16
Ho frequentato la Scuola Biennale di Operatore Olistico....non avrei potuto scegliere una scuola migliore!Gli insegnanti sono molto competenti ma la cosa che mi è piaciuta di più è il rapporto di fiducia e disponibilità che si è costruito weekend dopo... weekend sia con gli insegnanti che con i miei compagni di corso.Questa scuola è stata per me un corso "tecnico" dove ho potuto imparare l'anatomia del corpo umano e tutte le manovre utili ma è stato soprattutto un percorso di vita, dove ho avuto l'opportunità di conoscere persone splendide.Non dimenticherò mai questi due anni!leggi di più
elisa calza
elisa calza
16:58 14 Apr 16
Sono al primo anno di scuola biennale, cosa dire ?!?!? Tanta gentilezza e professionalità avvolgono il CSB, oltre ad aver trovato insegnanti disponibili che danno veramente il cuore in aula e questo si percepisce rendendo il percorso formativo ricco non... solo a livello di preparazione ma anche umano. Un viaggio in un'unica direzione di crescita personale e professionale.leggi di più
Mariaelisa Nervanti
Mariaelisa Nervanti
16:46 07 Apr 16
La scuola è altamente professionale nell'offerta dei corsi, nella professionalità degli insegnanti, per questo è una scuola altamente formativa anche nel controllo della pratica, della verifica e richiede dei giusti tempi di apprendimento.Rifarei tutto... dall'inizio alla fine! Il mio voto è il massimo.leggi di più
Roberto Cenacchi
Roberto Cenacchi
13:12 14 Mar 16
Ho frequentato i corsi specifici di massaggio tradizionale e psicosomatico e mi sono trovato molto bene, quindi ho deciso di frequentare i due anni per conseguire il diploma di operatore olistico del benessere. I corsi sono ben organizzati e chiari e... gli insegnanti sono preparati, disponibili e con molti anni di esperienza nel loro settore. Consiglio questo percorso a chiunque sia interessato al mondo olistico per accrescimento personale o per chi voglia crearsi una carriera in questo ambito.leggi di più
Monica Menegatti
Monica Menegatti
20:03 12 Mar 16
Sono Naturopata e per approfondire gli studi in campo olistico, dopo aver partecipato a qualche corso di massaggio, ho deciso di frequentare la scuola biennale diretta da Gisella Manganelli, persona molto preparata, gentile e disponibile. I docenti sono... molto seri, preparati ed insegnano con molta passione. Il programma è estremamente nutrito e la parte pratica consistente e completa; l'ambiente è stimolante e gli allievi deliziosi compagni di viaggio con una fantastica energia.Davvero un bel percorso di grande arricchimento personale e lavorativo.leggi di più
Antonio Greco
Antonio Greco
14:48 29 Feb 16
Docenti molto preparati e si impara divertendosi.È come essere in una grande famiglia, dove crescono anche rapporti di amicizia e professionalità. Si impara tanto anche dal punto di vista umano ed a conoscere se stessi. Ti accorgi di cambiare e... migliorare durante il percorso.leggi di più
Marialuisa Benedetti
Marialuisa Benedetti
14:12 29 Feb 16
Sto facendo il biennio per operatore olistico, inizialmente ho scelto CSB per la flessibilità che offre nell'intraprendere questo percorso. Frequentando, sto apprezzando molto la professionalità e la disponibilità degli insegnanti, si crea un rapporto... umano molto stretto,che fa sentire a proprio agio nell'affrontare tutti i tipi di problematiche.Durante le lezioni, non si imparano solo la teoria e la pratica dei vari trattamenti, ma si affrontano tematiche molto più profonde, che danno le basi per imparare a "riconoscere" la persona che si andrà a trattare e quello di cui ha bisogno in quel momento, tutto questo diventa anche un percorso di conoscenza e crescita personale.La scuola offre la possibilità anche di partecipare ad eventi importanti, dove fare pratica e farsi conoscere.leggi di più
Thomas Pizzolato
Thomas Pizzolato
11:28 29 Feb 16
Ormai sono alla fine della scuola biennale, e posso affermare di essere orgoglioso e soddisfatto del percorso intrapreso, ho avuto la possibilità di conoscere un corpo docenti professionale e competente che ha saputo trasmettermi la passione per il... massaggio e le discipline olistiche.leggi di più
Filippo Rossi
Filippo Rossi
22:42 28 Feb 16
Bellissima esperienza, insegnanti professionali. Solare, serena ed accogliente
Daniele Martini
Daniele Martini
20:15 28 Feb 16
Sono alla conclusione ormai del mio percorso formativo e posso dire che è stata un'ottima scelta essermi iscritto al CSB, sono veramente soddisfatto!!!
Kiara Mars
Kiara Mars
13:30 21 Feb 16
Samanta Forni
Samanta Forni
15:28 17 Feb 16
Ho scoperto un mondo grande e potente, fatto di professionalità e serenità. Un'importante esperienza. Lo consiglio a tutti coloro che credono nel benessere e nella sua energia!
Marco Grillenzoni
Marco Grillenzoni
17:58 21 Nov 15
"Quando si inizia un percorso, sai come inizi ma non sai come arriverai" Centro Studi Benessere è uno splendido percorso.
Michela Colasanto
Michela Colasanto
23:10 10 Nov 15
Ho concluso la scuola Centro Studi Benessere questo giugno con una soddisfazione ed una preparazione che non avrei mai detto e questo per il mio percorso formativo precedente.Ringrazio di cuore tutti i professori/professionisti ed i fantastici... assistenti che all'interno della scuola ci hanno donato dei preziosissimi insegnamenti. La qualità e la professionalità dell'insegnamento è dovuta da un team di persone che avendo studiato nel luogo di origine di ogni singola disciplina riescono a trasmettere sicuramente la perfetta tecnica ma particolare attenzione c'è l'atmosfera , nel rispetto del cliente, nel rispetto del nostro io. Per chi è pronto ad accogliere qui può trovare veramente un gruppo di docenti che seguono ogni studente nel cammino per diventare professionisti del settore e compagni con cui crescere e condividere. Dati tecnici dei singoli corsi o della scuola biennale potete trovarli tranquillamente sul sito ma quello che donano e l'impegno che mettono lo si può trovare solo nelle parole di chi ha studiato e lavorato con loro per una crescita comune.leggi di più
miriam porrini
miriam porrini
16:33 31 Oct 15
Si comincia per curiosità e si prosegue con passione. La struttura è fornita di un corpo insegnanti professionali che ti seguono meticolosamente. La teoria è accompagnata da un intensa pratica, perché la corretta manualità è importante per un... massaggiatore. Ti insegnano come approcciarsi al cliente ma, soprattutto, a se stessi. La mutazione è interiore. Quando massaggi stai lavorando a livello oltre che fisico anche energetico, ogni insegnante dona un valore aggiunto al proprio corso. La disponibilità e professionalità della Dott.ssa Gisella Manganelli è come un brillante che impreziosisce la scuola. La location è ottima per chi proviene da fuori bologna, e ne sono tanti. Ho cominciato perché volevo autotrattarmi, ho raggiunto così il diploma di operatore olistico e di Tuina. Il meraviglioso mondo del Benessere è a portata di mano. Cosa aspettare allora!!!! Basta iscriversi e cominciare il lungo viaggio. Buon lavoro.leggi di più
Francesca Casadei
Francesca Casadei
15:31 28 Oct 15
Ho scelto questa scuola dopo una ricerca sul web tra le tante che venivano pubblicizzate, ma la reale spinta mi è arrivata dall'esperienza super positiva di un ragazzo che avevo conosciuto un anno prima in tutt'altra situazione ma che mi aveva colpito... positivamente.Centro studi benessere non è solo una scuola per imparare tecniche di massaggio ma un percorso personale e collettivo verso la ricerca dell'armonia.Quello da me intrapreso è stato il corso biennale per il conseguimento del diploma nazionale come operatore olistico del benessere, e la parola olistico è la chiave di questa scuola che oltre a tecniche di insegnamento molto valide riesce a fornire insegnamenti su tanti aspetti del nostro corpo, mente e spirito.La persona è vista nel suo insieme cercando di approfondire tutti gli aspetti legati al benessere , quindi non solo legati alla parte fisica di noi stessi.L'equipe della scuola è molto valida a partire dalla direttrice che sostiene passo passo lo studente ponendosi come ponte di collegamento tra le varie attività e i vari insegnanti, gli insegnanti stessi alcuni dei quali li definirei magistrali, ed infine gli assistenti non meno importanti , quasi tutti ex allievi della scuola.Per quanto mi riguarda è stato un percorso intenso e davvero formativo che mi ha dato tanto sia in termini professionali che umani, ho conosciuto infatti amici sinceri che continuo a frequentare o anche solo a sentire anche una volta terminati gli studi pur abitando lontani.Per il tempo dei miei studi ho trovato una seconda famiglia. che mi ha fatto lottare e credere in quello che volevo realizzare, mi ha fatto ridere tanto e mi ha sostenuto sempre.Per me un ottimo posto dove cominciare a far crescere il proprio sogno professionale e arricchire la nostra personaleggi di più
Arrivederci Francesca
Arrivederci Francesca
11:09 28 Oct 15
Disponibilità e professionalità caratterizzano questa scuola. Consigliata.
Sandro Masina
Sandro Masina
18:28 27 Oct 15
Mi sono diplomato lo scorso giugno come operatore olistico del benessere e posso assicurare che è stata una delle esperienze più gratificanti della mia vita.La scuola non solo forma gli operatori olistici grazie all'ausilio di insegnanti professionisti... del settore, ma grazie al corso e alla conoscenza di nuove persone sono riuscito ad aprire gli orizzonti della mia mente e ad essere più aperto verso le persone.Inoltre non sono da sottovalutare le possibilità professionali che grazie alla pratica dei massaggi mi si sono aperte sia in Italia che all'estero.Sarò sempre grato a Gisella e a tutti i collaboratori che fanno parte del csb perchè mi hanno dato la possibilità di avere una maggiore consapevolezza della mia persona e mi hanno insegnato una nuova professione che amo e che pratico con immenso piacere.leggi di più
Manuela Paderni
Manuela Paderni
12:11 27 Oct 15
Per chi desidera intraprendere un percorso nel meraviglioso mondo dei trattamenti olistici e cerca proposte realmente professionali e al contempo arricchenti dal punto di vista umano eccovi nel posto giusto. Questo centro di formazione si avvale di un... team di professionisti molto preparati e offre la possibilità di formarsi nelle discipline del benessere attraverso lo studio sia teorico che pratico di differenti tipologie di massaggio.Il corso biennale per operatore olistico specializzato in tecniche del massaggio del quale ho fatto orgogliosamente parte ha portato all'ottenimento di un diploma che offre interessanti opportunità di lavoro.leggi di più
Mix Markt Bologna
Mix Markt Bologna
13:07 30 Sep 14
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