21 dicembre 2014

massaggio tradizionale svedese

Il massaggio Svedese

 

NUOVO CORSO 

10  e 11  gennaio 

 

Il massaggio Svedese,o  massaggio tradizionale, è il classico massaggio occidentale di base.

Nasce tra il  ‘700 e l’800 ,ideato dal ginnasta,medico, fisioterapista e letterato svedese Per Henrik Ling.

Nato in Svezia nel 1776 e figlio di un ministro dell’epoca,un volta terminati gli studi partì per l’estero e viaggiò per sette lunghi anni.

In questi viaggi,fece la conoscenza di ”Ming”,un cinese che lo istruì sulle pratiche delle arti marziali e del massaggio Tui Na,una terapia manuale per la cura del corpo praticata in Cina.

Tornato in Svezia ideò un sistema di ginnastica,inventò attrezzi ginnici(il quadro svedese) e una serie di manovre per rilassare,decontrarre e defaticare la muscolatura,integrando i principi del Tuina ,con le conoscenze della medicina tradizionale occidentale.

Il massaggio svedese viene praticato normalmente su tutto il corpo,ma si possono trattare anche solo alcune  parti . Durante più sedute potrà quindi capitare di essere manipolati in zone differenti, proprio perché questo tipo di massaggio si adatta alle esigenze della persona .

Il massaggio Svedese viene praticato sul lettino, prevede l’utilizzo di olio per  trattare la cute e la muscolatura corporea; utilizza  tecniche specifiche come: sfioramento(manovra leggera e rilassante), sfregamento(manovra più profonda per drenare il sangue,liquidi muscolari e linfa), impastamento superficiale (manovra  dinamica di spremitura per adipe localizzata e cellulite),impastamento profondo(manovra  dinamica di spremitura del muscolo),percussione(manovre di piccole percussioni per stimolare e tonificare cute e muscoli).

Lo scopo di questo tipo di manovre è di decontrarre e tonificare i muscoli,drenare i liquidi in eccesso, e rilassare l’intero organismo,coinvolgendo  tutti gli aspetti psicofisici del benessere.

Il massaggio Svedese è quindi utile per il trattamento e la prevenzione di adipe e cellulite, libera le tossine e i liquidi accumulati nei tessuti , ha effetti positivi sulla circolazione,aumenta il flusso di ossigeno nei tessuti e migliora l’elasticità della pelle, riduce inoltre i livelli di stress e di ansietà,migliora la coscienza del proprio corpo e infonde una sensazione di generale benessere.

Come tutti i massaggi è controindicato in caso di febbre,influenza,malattie contagiose, micosi della pelle e ferite aperte e, in caso di gravidanza,l’operatore deve essere informato.

   a cura   di S. Cavallini

9 dicembre 2014

MASSAGGIO TIBETANO Ku Nye

 

Sabato 20 dicembre corso di Massaggio Tibetano

elemento fuoco

 

 

Il massaggio Tibetano  Ku Nye  ,antichissimo trattamento per migliorare l’equilibrio tra mente e corpo ,si pratica in Tibet da oltre  4000 anni

 

Più che un massaggio si puo’ definire un vero e proprio trattamento atto a riequilibrare  e ringiovanire la persona

L’operatore , con l’ ausilio di oli ,utilizza  varie tecniche calibrate ed estremamente efficaci che agiscono in profondita’ sul sistema nervoso-viscerale, linfatico-sanguigno e meridiano-energetico.

 

Il Ku Nye  svolge anche una’ importante azione decontratturante attraverso movimenti di scivolamento , sfioramento e vibrazione apportando beneficio a muscoli ed articolazioni.

 

I benefici sull’organismo  sono immediati , favorendo  un miglioramento delle condizioni psico-fisiche  fin dai primi trattamenti .

 

25 novembre 2014

Massaggio Indonesiano Sea Malay

Massaggio Indonesiano  Sea Malay

(Onda del mare)

 

  Il Massaggio Sea Malay è un antico massaggio rituale, praticato in Indonesia, nella zona di Medan e di Palembang, utilizzato anticamente  come “rito di passaggio”.

 

E’ un massaggio armonioso eseguito con movimenti aggraziati ,  che  riequilibra l’individuo nell’ interezza del suo Io

 

Si tratta di una tecnica di  massaggio con semplici, ma precise strutture teoriche, giocato prevalentemente sul piano dell’energia e creato con l’obiettivo di attivare specificamente i tre chakra che entrano in gioco nelle dinamiche del rapporto interpersonale e affettivo: il secondo chakra (quello della sensualità), il quarto (l’amore incondizionato) e il settimo (l’amore spirituale che si apre all’intero universo).

 

Definito ,secondo la leggenda ,  come il Massaggio delle Regine,  comprende elementi desunti dalla Medicina Indiana e da quella Tradizionale Cinese.

 

Il massaggio Sea Malay  veniva considerato  un massaggio sacro. L ’aggettivo “sacro” non fa riferimento a contenuti di natura religiosa, ma ad una costante ricerca di armonia fra microcosmo e macrocosmo, interiorità ed esteriorità, fra l’individuale ed il collettivo, fra lo Yin e lo Yang.

 

 

4 novembre 2014

I BENEFICI DEL LINFODRENAGGIO

I benefici   della tecnica di massaggio  linfodrenante in campo estetico sono i seguenti:

-         L’effetto antiedematoso, con  la riduzione dell’edema in tempi brevi.

-         L’effetto sulle difese immunitarie,  tramite un potenziamento delle stesse.

-         L’effetto cicatrizzante,come valido aiuto nei processi di guarigione

-         L’effetto rigenerante  e   il miglioramento  dei  processi di ricostruzione ossea nelle fratture composte.

-         Il miglioramento del microcircolo  con un valido aiuto nella cura della cellulite.

-         L’azione antalgica e rilassante laddove le manovre hanno un effetto sedativo e rilassante.

17 ottobre 2014

I neuroni del massaggio : perche’ e’ un piacere riceverlo

I neuroni del massaggio : perche’ e’ un piacere riceverlo

 

I neuroscienzati del California Institute of Technology  hanno individuato le cellule nervose specializzate nella percezione di un tocco affettuoso .

Hanno studiato un gruppo di topolini sottoposti ad un massaggio simile a quello della mamma , scoprendo come i neuroni producano nel cervello una sensazione di gratificazione e relax

Che la natura abbia dato tanta importanza a un meccanismo come la stimolazione tattile , addirittura dedicandole un circuito di neuroni specializzato , e’ stupefacente solo all’ apparenza .

I deficit emotivi mostrati dai bambini cresciuti in orfanotrofio e privati del contatto fisico con i genitori sono infatti noti da tempo . E molti animali non nascondono il loro piacere  a strofinarsi o coccolarsi tra loro  o con l’ uomo .

Dall’ ipotesi alla dimostrazione : oggi i ricercatori sono riusciti  effettivamente  a individuare i neuroni “ delle coccole “  , osservando le terminazioni nervose che producono una particolare proteina se vengono massaggiate affettuosamente .

 

IL  segreto nascosto sotto alla pelle e’ stato svelato in laboratorio   , ma che il  massaggio ci renda felici  lo sapevamo da tempo …..

27 giugno 2014

SCUOLA BIENNALE OPERATORE OLISTICO

SCUOLA BIENNALE DI TECNICHE DI MASSAGGIO

 

Corso di alta formazione per Operatori Olistici del Benessere

 accreditato con diploma nazionale certificato

ai sensi della legge 4/2013

 

Frequenza: un week-end al mese da  ottobre  a giugno più due week-end all ’anno  da concordare personalmente con lo studente e modulato sulle sue esigenze specifiche in termini di apprendimento, approfondimento e revisione.

 

Possibilità di personalizzare il percorso formativo accorciando o allungando il proprio piano di studi.

 

 

Materie d’insegnamento del biennio:

Primo Anno:

 

Secondo Anno:

 

 

IMPORTANTE

 

3 giugno 2014

Come prevenire il mal di schiena “da ufficio “

mal di schiena da  ufficio

Molti mal di schiena sono di origine meccanica , dipendono cioe’ da sforzi o carichi eccessivi oppure da movimenti scorretti prolungati nel tempo

Per prevenire i dolori e’ necessario modificare i comportamenti che li causano .

Il massaggio ?   In ufficio  !

Massaggi uguale Spa e centri benessere  ?   Non solo…

Negli Usa da anni il massaggio lo si pratica sul luogo di lavoro, nei grandi magazzini e negli aeroporti.

Da noi, presto ,il massaggio arriverà in ufficio, complice una normativa (D. Lgs  81/2008 contenuto nel c.d. Testo Unico Salute e Sicurezza sul Lavoro) che invita le aziende a fare la rilevazione del rischio stress lavoro-correlato e a intervenire in presenza di stress.

E il massaggio in ufficio costituisce un concreto aiuto low cost contro lo stress.

Dura poco (10-15 minuti), si può fare e ricevere ovunque da vestiti ed è molto efficace per scongiurare mal di schiena,lombosciatalgie, sindrome del tunnel carpale, insonnia e cattiva circolazione alle gambe che sono, non a caso, alcune delle patologie più diffuse fra chi lavora in ufficio.

 

Per imparare  le tecniche  del massaggio da ufficio ,sabato 5 luglio  si terra’  il corso di Office Massage  con attestato 

 

17 maggio 2014

Vacanza Benessere Ad Alcatraz con Jacopo Fo

Ti sei slogata/o le ginocchia stando nella posizione del loto? Non ne puoi più di dover soffrire per migliorarti spiritualmente?
Questo corso ti propone il “piacere di vivere” come percorso dello spirito: ridere, rilassare il cervello, giocare, ritrovare la tua fonte di energia, coltivare il tuo Nirvana da viaggio…

Imparerai le tecniche terapeutiche del massaggio orientale per favorire il rilassamento psicofisico, sarai introdotta/o ai misteri della mente e della muscolatura in sedute di comicoterapia  in uno scenario meraviglioso, tra il profumo dei boschi ed il silenzio delle colline.

 

30 ,31  maggio , 1 e 2 giugno  

Corso di comico terapia e Massaggio Zen con Jacopo Fo e Gisella Manganelli

 Il corso si terrà presso la Libera Università di Alcatraz, all’ interno di un parco naturale di 400 ettari ,nell’incantevole cornice delle colline tra Perugia e Gubbio

Un’occasione unica per un week-end diverso, lontano dagli impegni e dallo stress quotidiano, a contatto con la natura per rilassarti, rigenerarti e divertirti imparando.

 

4 maggio 2014

MASSAGGIO CALIFORNIANO

 

 17   e  18  MAGGIO

Il Massaggio Californiano nacque negli stati Uniti, a Esalen vicino San Francisco, in California negli anni Settanta, in ambito New Age per la riscoperta del corpo e della sua liberazione, in particolare come sostegno nel superamento dei traumi psichici dei soldati reduci dalla guerra del Vietnam.

Nel corso degli anni Ottanta diverrà molto popolare diffondendosi in tutto il mondo.

Nel massaggio Californiano confluiscono diverse scuole e tradizioni come la massoterapia svedese, pratiche corporee dei nativi d’America e tecniche di respirazione.

Questo trattamento  – definito anche come Massaggio Sensitivo, Meditativo, Anatomico, Massaggio rilassante psicosomatico – alterna movimenti fluidi, lenti, leggeri, armoniosi, ritmici, dolci e molto estesi.

Le mani non interrompono mai il contatto con la pelle, a creare una coreografia armoniosa sul corpo, eseguita con l’aiuto di oli impreziositi da fragranze che inducono la persona in uno stato di benessere e rilassamento, grazie anche alla sincronia dei movimenti del massaggiatore con il respiro del ricevente.

Le manovre qui impiegate sono state studiate per ristabilire l’equilibrio nel sistema nervoso, calmandolo o tonificandolo, e per ridare energia là dove fosse necessario; favoriscono inoltre la digestione e l’eliminazione delle tossine, sviluppano e armonizzano tutte le funzioni corporee quali la respirazione, il ritmo cardiaco, la digestione, la circolazione dei fluidi, l’eliminazione e il metabolismo, uniformano la temperatura delle varie zone del corpo favorendo la circolazione delle energie vitali, modellano e ringiovaniscono il corpo.

I benefici di questo straordinario massaggio occidentale, così completo, sono immediatamente riscontrabili anche a livello mentale ed emozionale; i pensieri si calmano, la mente e il corpo entrano in uno stato di quiete e di benessere, mentre l’autostima cresce, insieme ad un maggiore senso di realtà di cui beneficiano anche le relazioni interpersonali.

Il Massaggio Californiano, trattamento principe per quanto riguarda la relazione con l’altro, ci mette in contatto con la parte migliore di noi, con le nostre energie sopite, promesse di nuove possibilità, ci aiuta ad avere un ascolto più profondo e autentico di noi stessi e degli altri.

 

 

23 aprile 2014

massaggio tibetano

 

 

 

Nella Medicina Tibetana, il Ku Nye (ku: cospargere, nye: manipolare), è uno dei principali “trattamenti esterni” ; questo antichissimo massaggio che si pratica in Tibet da 4000 anni serve   a ristabilire un perfetto equilibrio fra mente e spirito.

Scopo del trattamento è infatti non soltanto quello di combattere lo squilibrio energetico ma soprattutto quello di rimettere in equilibrio fra loro i Tre Umori.

 

CORSO DI MASSAGGIO TIBETANO 

DOMENICA  4   MAGGIO

 ORE 9-18 

 

 

La medicina Tibetana ci spiega che il massaggio è molto importante a tal fine poiché rafforza il delicato collegamento che esiste tra corpo e mente che, se alterato, può contribuire a provocare l’insorgenza della malattia; questo collegamento – da immaginarsi come energia, ovvero come forza dinamica – prende origine dai Cinque Elementi fondamentali ( Spazio, Aria, Fuoco, Acqua e Terra) nel momento in cui essi interagiscono in maniera armonica fra loro.

 

I 5 elementi, a loro volta, producono i 3 umori, da intendersi come energie fisiologiche, come qualità: Vento (qualità neutra), Bile (qualità calda) e Flemma (qualità fredda).

 

Questi Tre Umori presiedono a tutte le funzioni vitali dell’organismo. Essendo tutti questi fattori in relazione di interdipendenza, nel momento in cui il terapeuta agisce su uno solo di essi, in realtà l’effetto della manovra adoperata nel massaggio agisce anche sugli altri elementi, sugli umori, sulla componente fisica, nonché su quella psichica.

Quest’antichissima tecnica terapeutica manuale è molto popolare in Tibet ma anche qui in Occidente, dove la vita è certamente più frenetica, è stata accolta e impiegata con successo nel trattamento dei problemi di origine psicologica, in quelli fisici legati al cambio stagionale e all’accumulo di tossine e liquidi, in persone che soffrono di insonnia o che sono prigioniere di stati ansioso-depressivi.

 

4 aprile 2014

MASSAGGIO INDONESIANO ANTISTRESS

 

25  APRILE 

CORSO DI MASSAGGIO INDONESIANO ANTISTRESS

 

 

Le  origini del massaggio indonesiano sono  antichissime e risalgono al  I secolo a.C.

L’unico metodo per tramandare il massaggio Sea Malay è stata, ed è ancora oggi, la pratica associata alla trasmissione orale.

L’indonesia non ha avuto rapporti con la cultura occidentale fino agli inizi del 1500, per questa ragione la tradizione del massaggio è stata preservata con attenzione e cura.

Il Sea Malay era anticamente chiamato “Il massaggio delle Regine” perchè, secondo la leggenda, veniva riservato alle principesse non prescelte dal sovrano per la notte.

Il massaggio indonesiano, al pari di altre tecniche tradizionali dell’Estremo Oriente, agisce sull’unità triadica corpo-mente-spirito. Attraverso il corpo è possibile equilibrare tutto l’individuo: la sua mente, la sua anima, il suo io.

La metodica del massaggio Sea Malay fu resa nota da un terapista della riabilitazione che la utilizzò, a partire dagli anni ’50, nell’ambito di un progetto di collaborazione con lo psichiatra Foster, con pazienti affetti da sindrome ansioso-depressiva.

Tale massaggio è caratterizzato da manualità che ripropongono forme geometriche elementari dell’universo (cerchi, quadrati, triangoli); tali forme sono indicate in una precisa sequenza in quanto rappresentano una comunicazione chiara e strutturata all’inconscio.

Gran parte dei passaggi e rituali prestano attenzione particolare ai tre chakra che entrano in gioco nelle dinamiche del rapporto interpersonale ed affettivo: swadistana chakra (la sensualità), anahata chakra ( l’amore incondizionato), sahasrara chakra (l’amore spirituale che si apre all’intero universo).

 

Il massaggio indonesiano si presenta come un massaggio rituale, in cui la numerologia ha grande importanza: sotto questo profilo le manualità del Sea Malay si muovono attorno a ripetizioni numeriche del numero 3 di derivazione taoista.

 

11 marzo 2014

CORSO DI HOT STONE MASSAGE

HOT STONE MASSAGE

il trattamento disintossicante  con le pietre vulcaniche  calde 

Domenica 6 Aprile

Il massaggio con le pietre calde viene da oltre oceano, dalla tradizione sciamanica dei Nativi d’America che popolavano l’Arizona.

Anche gli Antichi Cinesi e gli abitanti dell’India conoscevano questa tecnica. L’utilizzo di pietre a scopo terapeutico, come i cristalli, silenziosi testimoni della storia, ritenute sacre o magiche da molte culture, erano ben note alle antiche tribù dell’Arizona per la particolare proprietà di riscaldarsi intensamente e di mantenere a lungo il calore che poi veniva rilasciato lentamente.

Questa specifica proprietà deriva dal fatto che le pietre utilizzate a questo scopo sono di origine basaltica, ovvero vulcanica, rinvenute spesso facilmente nei letti dei fiumi.

Oggi, per ottenere lo stesso effetto, le pietre vulcaniche vengono portate alla temperatura di 65-70 gradi centigradi all’interno di un apposito contenitore con acqua.

Una volta riscaldatesi, vengono asciugate e disposte sulla persona e poi via via sostituite con altre calde a mano a mano che le prime si raffreddano; se posizionate in zone specifiche, come ad esempio sulle finestre energetiche (i chakra) o su alcuni agopunti, allora si parla di Hot Stone Therapy, se si provoca invece ai fini terapeutici lo sbalzo termico, alternando pietre calde a pietre fredde sulla superficie corporea, vuole dire che si sta applicando non solo la tecnica dell’Hot Stone ma anche quella del Cool Massage.

Nel Massaggio Freddo non viene utilizzato il basalto ma pietre bianche di marmo. Sarà l’operatore, a seconda del disturbo del cliente, a decidere quale tecnica adoperare o se utilizzarle entrambe alternativamente.

La pratica salutistica dell’applicazione delle pietre viene in ogni caso completata e rafforzata da specifiche manualità di massaggio.

A tal fine risulta assai importante la giusta scelta dell’olio medicato, ovvero l’olio base per il massaggio arricchito di alcuni specifici oli essenziali; il calore liberato dalle pietre permetterà infatti a quest’ultimo di penetrare più profondamente nel derma esplicando la sua azione terapeutica.

Unendo gli effetti della termoterapia a quelli del massaggio si ottengono ottimi risultati in caso di dolori muscolari, reumatici o artritici, dolori alla schiena, stress generale, insonnia, depressione.

Ciò si deve alla capacità di questa tecnica massoterapica di procurare una generale sensazione di benessere e rilassamento di tutto il corpo, unitamente ad effetti benefici specifici riscontrabili a livello della colonna vertebrale dove migliora la mobilità vertebrale e allevia le tensioni; nelle contratture e nelle rigidità muscolari; nei depositi linfatici dove esplica la sua azione decongestionante e stimolante – grazie all’alternanza caldo/freddo – intervenendo positivamente su tutto il sistema circolatorio del sangue e della linfa.

Lo sbalzo termico, in particolare, procurando vasodilatazione e subito dopo vasocostrizione, ha un effetto sedativo sul sistema nervoso.

Il Cool Massage, invece, può essere di grande aiuto agli sportivi a causa della vasocostrizione che, stimolando la circolazione, porta allo smaltimento delle tossine e l’ossigenazione delle cellule.

Quest’antica ma sempre nuova ed attuale tecnica di massaggio costituisce oggi il trattamento più diffuso negli stati Uniti.

 

 

 

 

26 febbraio 2014

massaggio rilassante con le essenze floreali himalayane

MASSAGGIO CON LE ESSENZE  FLOREALI

 DELL’  HIMALAYA

  domenica 9 marzo

ore 9-18

corso con attestato 

I fiori himalayani, questi straordinari gioielli della natura che vivono a circa 4000 metri di altitudine sulla catena montuosa più alta e più giovane del mondo, da sempre sostengono il cammino spirituale di saggi, yogi, e di tutti coloro che perseguono l’equilibrio dell’unione triadica corpo- mente-spirito.

Sono essenze, quelle create da questi fiori, che favoriscono la meditazione e la ricerca della verità .

 

 

Tanmaya, ricercatore e naturalista di origine australiana, studiò a lungo le proprietà dei fiori dell’Himalaya portando a termine con successo negli anni Novanta le sue ricerche dalle quali emerse che, oltre a stimolare le energie insite nel nostro organismo a livello psicofisico, queste essenze avevano la straordinaria capacità di entrare in risonanza profonda con i plessi energetici e nervosi, i chakra.

Tanmaya, che già ben conosceva il sistema dei cerchi energetici tramandato dalla cultura indiana, studiò e sperimentò le vibrazioni e le sfere di influenza di ciascun fiore.

Il massaggio che sfrutta tali proprietà utilizza sette essenze floreali , ovvero uno per ogni chakra, più un ottavo che funge da catalizzatore delle energie; ecco i nomi che sono stati assegnati ai sette fiori abbinati ai sette principali centri energetici situati nel corpo fisico, dalla base del coccige alla sommità del capo:

1) Down to earth, Radicarsi a terra; 2) Well being, Sentirsi bene; 3) Strenght, Forza; 4) Ecstasy, Estasi; 5) Autenticity, Autenticità; 6) Clarity, Chiarezza; 7) Flight, Volo, ( l’ottavo, Gratefulness, il catalizzatore).

Le manualità del trattamento, in sinergia con la particolare essenza impiegata, concorrono all’apertura e al riequilibrio di ciascun chakra.

I Fiori Himalayani vengono definiti anche come Flower Enhancers, Catalizzatori, a motivo della loro straordinaria capacità di riportare l’individuo in uno stato di equilibrio e armonia rispetto al resto del mondo naturale, di farlo sentire nuovamente parte del tutto.

Nei Veda, i sacri testi dell’India, i plessi energetici rivestono un ruolo molto importante per quanto riguarda il tema salute; se non si trovano in uno stato di equilibrio, infatti, possono insorgere problematiche di vario tipo nel sistema immunitario e in quello nervoso.

Il Massaggio con le essenze  floreali dell’ Himalaya, quindi, è particolarmente indicato in disturbi quali emicranie, cefalee, stipsi, gastralgie, disturbi mestruali, colon irritabile, contratture muscolari e algie di varia natura.

Le essenze floreali  , che si applicano sul corpo fisico, rivelano i loro effetti su quello eterico emozionale/astrale e spirituale, consentendo il contatto con l’energia di cui sono portatori.

 

 

11 febbraio 2014

MASSAGGIO RIEQUILIBRANTE FLOWER

  CORSO  DI

MASSAGGIO RIEQUILIBRANTE FLOWER

Sabato 22 febbraio 

La straordinaria proprietà delle essenze floreali di vibrare ad una determinata frequenza energetica, consente, in caso di squilibrio, di riportare la giusta frequenza vibratoria nel corpo energetico sottile; ciò è verificabile in particolar modo sui punti energetici, i chakra, e lungo il percorso dei meridiani dell’agopuntura.

Mentre i Fiori di Bach stimolano sia il sistema immunitario che quello nervoso, con un effetto rivitalizzante e ricostituente, i Fiori Himalayani esplicano la loro funzione riequilibrante a livello energetico.

L’insieme di tutte queste essenze stimola le energie positive insite nell’organismo aiutandolo a superare traumi fisici ed emotivi, depressione, ansia, irritabilità e stress.

Grazie alle manualità specifiche di questo trattamento, la cui efficacia è aumentata dall’utilizzo degli oli arricchiti delle necessarie essenze floreali, è possibile combattere efficacemente rigidità e dolori osteoarticolari.

Durante questo corso sarà possibile studiare i rimedi floreali e la loro applicazione all’interno di una seduta completa di massaggio.

 

14 gennaio 2014

Massaggio Egiziano

  CORSO DI  MASSAGGIO EGIZIANO

8 e 9 febbraio

tenuto dal fisioterapista Federico Brufola

 

Nonostante il rogo dell’antica e immensa biblioteca di Alessandria, con tutto il suo tesoro di sapere, numerosi papiri e trattati medici sono giunti fino a noi per fare luce sulle vaste conoscenze che gli antichi egiziani possedevano in questo campo, conoscenze che in seguito verranno ampiamente assorbite dai greci alla conquista dell’Egitto da parte di Alessandro nel 332 a.C., e in seguito dall’Impero Romano.

Stiamo parlando di una civiltà sorta lungo le sponde del fiume Nilo ancor prima del 6000 a.C., presso la quale il corpo fu sempre oggetto di cura, anche dal punto di vista estetico, e di studio approfondito. La medicina egizia era ben nota anche negli altri paesi di tutto il Vicino oriente per la sua efficacia.

Da diversi trattati di medicina e da papiri medici, come ad esempio quello di Ebers, si apprende che gli egiziani potevano contare su vaste competenze anche in ambito erboristico, botanico e mineralogico.

Noto è il caso di alcune piante già da loro impiegate per unguenti e rimedi quali ad esempio la Verbena. Patroni della scienza medica erano il dio Thot, e ancor prima di lui, la dea Sekhmet, “ la Potente”, che poteva scatenare i demoni portatori di malattie oppure trattenerli. Imhotep, famoso architetto del grande faraone Djoser  della III dinastia, durante l’Antico Regno, venne poi divinizzato e innalzato a dio guaritore in epoca ellenistico-romana.

Nell’Antico Egitto, l’arte medica era oggetto di insegnamento e veniva ancora trasmessa al tempo dell’Impero Romano. La professione di guaritore prevedeva diverse figure, dal momento che numerose erano le competenze in questo ambito, e talora l’impiego della magia. Nel sacerdozio risiedeva la condizione di partenza per intraprendere la professione medica.

Esistevano dei veri e propri centri per l’insegnamento, le “Case della Vita”, PeR ANeKH, dei sacerdoti della dea Sekhmet. La magia, Heka, veniva considerata una vera e propria scienza, ben lungi dall’interpretazione che se ne da oggi; se per noi magia significa l’insieme delle forze della natura, qui veniva intesa come l’insieme delle forze che dovevano proteggere la vita stessa.

Si faceva uso della magia per mantenere il corpo in armonia con il cosmo affinché potesse servire da ricettacolo per le forze vitali che si trovavano all’origine dell’universo. Ed ecco il compito del faraone: mantenere l’ordine del cosmo, la cosiddetta Maat, donata dagli dei per la vita degli uomini.

Fuggire il caos, restare in equilibrio, ricercare l’armonia, queste erano le parole d’ordine per il potere regale dell’Antico Egitto. Ecco dunque in quale contesto si inserisce quest’antica pratica massoterapica, chiamata anche Massaggio dei Faraoni.

Gli Egiziani erano molto esigenti in fatto di bellezza, e la cura  e l’attenzione di cui circondavano il  loro corpo non riguardava solo la classe più agiata ma anche il popolo che vedeva nei propri sovrani dei modelli da emulare. Celebre resta la figura della splendida regina Nefertiti ( dal suo stesso nome, “nefer” , “bella”).

Le varie parti di una pianta e i suoi fiori spesso trovavano un impiego nella realizzazione di oli e unguenti che servivano da cosmetici. Incensi, spezie e diverse specie botaniche entrarono a far parte sempre più della vita quotidiana delle dinastie reali e dei loro cortigiani, specialmente a seguito di nuove conquiste ed espansioni territoriali dell’Egitto da parte del faraone Thutmosis III,  tra il 1479 e il 1426 a.C. nel Vicino Oriente.

Questo antico massaggio che ancora si offre a noi oggi può aiutarci a ritrovare serenità e un profondo stato di benessere e di equilibrio sia fisico che mentale; accompagnate dall’uso di oli con piacevoli fragranze, le manovre eseguite su tutto il corpo risultano essere particolarmente piacevoli e rilassanti. L’olio, poi, svolge un’azione emolliente ed elasticizzante sulla pelle, divenendo in questo modo un prezioso alleato per la sua e per la nostra bellezza.

 

12 dicembre 2013

Accademia diTuina

Accademia di Tuina

inizio

15  e   16   febbraio 2014

Il Tuina è una delle tecniche utilizzate dalla medicina tradizionale cinese insieme all’agopuntura, la fitoterapia, la dietetica ed il Qi gong

La pratica del Tuina e’ finalizzata al riequilibrio energetico dell’individuo tramite una attenta analisi della sua costituzione energetica; possiamo, infatti, adattare il trattamento mirandolo maggiormente alla persona che stiamo trattando solo se sappiamo leggere in termini energetici il suo stato di salute.

Ogni trattamento è uno stimolo alla peculiare condizione energetica e agisce con la naturale capacità di autorigenerazione presente in ognuno di noi.

Stimolare il riequilibrio funzionale dell’organismo, rafforzare le difese organiche, attivare la circolazione del qi rappresentano gli scopi principali del Tuina

 Il trattamento e’ indicato per regolarizzare l’energia nei meridiani o canali energetici, migliorare la funzionalità delle articolazioni e  rilassare la muscolatura

Dolce, energico, continuo e profondo , il tuina  si effettua su specifici punti tramite la digitopressione, lungo linee  energetiche e su diverse zone del corpo.

Vengono utilizzate pratiche manuali e  movimenti lenti delle articolazioni , integrate con l’applicazione di molteplici tecniche complementari

 

 

Info  segreteria organizzativa

Annarita Gallo

info@centrostudibenessere.com

(39) 342 8476669

 

23 novembre 2013

MASSAGGIO INDONESIANO ANTISTRESS

MASSAGIO INDONESIANO

 

SABATO  7   DICEMBRE
 ore 9- 18
 
 corso di massaggio indonesiano antistress

Quando parliamo di massaggio indonesiano facciamo riferimento ad una tradizione orientale di tecniche massoterapiche di antichissima origine diffuse nei territori che si affacciano sul mare Malese, e più esattamente nella parte settentrionale dell’isola di Sumatra, in Indonesia, nella città di Medan.

Il massaggio indonesiano, See Malay Massage (il Massaggio del Mare Malese), è noto anche col nome di Massaggio delle regine; leggenda narra che venisse riservato alle principesse che non erano state scelte dal sovrano per trascorrere con lui la notte.

Questa antica pratica, che trovò il suo sviluppo dal I secolo a.C. al XIV d.C.,  condivide con altre tradizioni, quali  ad esempio quella del massaggio thailandese, l’assenza di una vera e propria sistematizzazione e la trasmissione orale da praticante a praticante.

Dallo studio condotto su quest’antica pratica massoterapica risulta un massaggio molto complesso (pare che quello dedicato alle donne differisse da quello per gli uomini e viceversa) che venne riorganizzato da un fisioterapista di origini italiane, Athos Nardi, il quale – in collaborazione con lo psichiatra neozelandese Carl Foster – a partire dagli anni Cinquanta sperimentò il See Malay su pazienti affetti da sindrome ansioso-depressiva con risultati più che incoraggianti.

Per il massaggio indonesiano, infatti, la finalità principale è proprio quella di superare la dicotomia tutta occidentale tra spirito e corpo; facendo riferimento agli stessi principi della Medicina Tradizionale Cinese è in grado di riportare l’individuo, nella sua unità triadica di corpo-mente-spirito, all’equilibrio.

Che si parli di qi, (in Cina) di ki (in Giappone) o di prana (in India) si fa comunque riferimento a quell’energia che inabita tutte le cose, vive o inanimate, e che nelle tecniche di massaggio orientali ed estremo orientali è di primaria importanza.

Anche il See Malay agisce tenendo conto dell’energia che scorre all’interno dei meridiani presenti nel corpo e aiuta colui che lo riceve a sentirsi parte dell’universo circostante e a intrattenere  con esso una relazione armonica.

Questa tecnica di massaggio richiede, come per tutte del resto, una particolare attenzione da parte dell’operatore nei confronti di chi sta ricevendo; da’ la possibilità di esercitare e affinare sempre più il senso del tatto, qui di grande importanza per l’individuazione di zone particolarmente interessate da squilibrio energetico che si manifestano  con durezze, sensazione di pieno o di vuoto, rigidità.

E’ un massaggio molto avvolgente che crea da subito un rapporto di empatia tra ricevente e operatore il quale imparerà ad ascoltare non solo il corpo di chi gli si è affidato ma anche il proprio riconoscendone le potenzialità.

Quest’antica tecnica di massaggio, abbinata all’uso di specifici oli ed essenze naturali, è in grado di migliorare la circolazione sanguigna e linfatica e generare un profondo stato di benessere psicofisico grazie anche al suo alto potere decontratturante e rilassante.

 

 

14 novembre 2013

Massaggio ayurvedico: benessere della vita

Ayurveda: la scienza della vita.

Massaggio ayurvedico: benessere della vita

Inizio Corso Base

 Domenica 24  Novembre  


Quando si parla delle origini dell’ayurveda, storia e mito sono inseparabili.

La leggenda narra che i principi eterni dell’ayurveda vennero formulati da Brahma, il creatore, e trasmessi agli altri dei.

Molte migliaia di anni fa alcuni Rishi (saggi, veggenti), impietositi dalle sofferenze e dalle malattie degli uomini, si

ritirarono sui monti dell’Himalaia in profonda meditazione e supplicarono gli dei affinché rivelassero loro

quei principi eterni.

Fu così che i Rishi appresero l’ayurveda e la tradussero in linguaggio. Da allora alcuni esseri umani hanno avuto il compito di preservare e trasmettere questa saggezza.

Le prime testimonianze scritte dell’ ayurveda si trovano nel quarto libro dei Veda risalente al 2000 a.c.

In seguito, circa nel 1000 a.c.,  vennero scritti due veri e propri manuali di questa scienza medica

(ricordiamoci che la medicina ayurvedica è riconosciuta dall Organizzazione Mondiale della Sanità):

il Charaka Samhita, che tratta di anatomia,fisiologia, eziologia, prevenzione e terapia,

e il Sushruta Samhita, un testo di chirurgia.

 

La sapienza millenaria dell’ayurveda (il termine ayurveda è composto da due parole “ayu” e “veda”

che in sanscrito significano rispettivamente vita e conoscenza, quindi scienza della vita) ricerca per l’uomo il

benessere psicofisico, la prevenzione di tutti i disturbi, una disciplina di vita

Non ha come scopo principale la “cura” in sé, ma piuttosto il riequilibrio delle energie che interagiscono nel delicato sistema corpo-mente-spirito.

( a cura di Loretta Ricci )

3 ottobre 2013

I CORSI DI OTTOBRE


Massaggio Tradizionale

Sabato 12 e sabato 26 ottobre
Orario: 9:00 – 18:00
corso base

320 €
In alternativa dal 6 novembre, si può scegliere la frequenza settimanale il mercoledì sera (ore 20:00- 22:00)

 

 

 Riflessologia Plantare


Domenica 13 ottobre
Orario: 9:00 – 18:00
corso base

 190 €

 

 

 

Massaggio Tradizionale Cinese Tuina

Sabato 19 ottobre
Orario: 9:00 – 18:00
1° livello

190 €

 

 

Massaggio Linfodrenante

Domenica 20 ottobre e 17 novembre
Orario: 9:00 – 18:00
Corso base

320 €

 

 

Massaggio Ayurvedico

Domenica 27 ottobre, 24 novembre,
22 dicembre e 12 gennaio

Orario: 9:30 – 18:00
Corso base con attestato

390 €

 

18 giugno 2013

CORSI DI MASSAGGIO A LUGLIO

Centro Studi Benessere ti invita ai prossimi corsi di massaggio in programma a luglio 2013

  CORSO  DI MASSAGGIO THAILANDESE 

Sabato 6 e domenica 7 luglio

Orario: 09:00 – 18:00

con dispensa ed attestato

 320 €

 CORSO DI RIFLESSOLOGIA PLANTARE 

Sabato 13 luglio

 

Orario: 9:00 – 18:00

  corso base con dispensa fotografica a colori

 190 €

CORSO DI MASSAGGIO RIEQUILIBRANTE FLOWER 

Domenica 14 luglio


Orario: 9:00 – 18:00

 con dispensa ed   d’attestato
190 €

10 giugno 2013

RIFLESSOLOGIA PLANTARE

RIFLESSOLOGIA PLANTARE

 NUOVO CORSO

SABATO 13 LUGLIO 

( ORE 9- 18 )

 

 

Il piede, attraverso i secoli e le varie culture, è stato oggetto di attenzione, talora di rispetto e venerazione.

Si pensi, ad esempio, al rituale della lavanda dei piedi in tutto il Vicino Oriente antico e più in generale in tutte le culture afferenti alla zona del Mediterraneo, come segno di rispetto e di omaggio nei confronti dell’ospite,o in Estremo oriente -  con eccezioni come l’Indonesia dove i piedi  a motivo del contatto con il suolo venivano considerati impuri – in  particolare in Cina ma anche in Thailandia ( la cui tradizione in questo ambito si riallaccia ai principi della Medicina Tradizionale Cinese)   dove il trattamento di patologie attraverso la pratica massoterapica è molto antica; basti pensare alla riflessologia plantare cinese, metodo On Zon Su, in cui si ritrovano i principi dei 5 elementi o miflessologia ovimenti e dello Yin-Yang della filosofia taoista.

Ma ancora, rimanendo in Cina, dalla terribile pratica della fasciatura dei piedi delle bambine, fin dalla tenera età, a partire dalla dinastia Song (960-1127 d.C.) apprendiamo quanto i piedi di piccole dimensioni potessero diventare vero e proprio strumento di seduzione ed eccitazione sessuale

. La pratica del massaggio ai piedi, come si è detto, risulta essere dunque molto antica ma lo studio sistematico della tecnica riflessogena si ebbe solo al principio del Novecento, per merito del medico americano Fitzgerald.

Egli osservò come effettivamente sulla pianta dei piedi (e delle mani) si trovi una vera e propria mappa di tutti gli apparati, quindi visceri ed organi, che – una volta individuati e opportunamente stimolati con il massaggio – possono beneficiare delle nostre cure nel caso in cui si trovino in squilibrio energetico o siano affetti da una specifica patologia.

Il massaggio riflessogeno basa la sua efficacia sul fatto che le terminazioni nervose facciano da collegamento per ogni punto del piede con un determinato ganglio sulla spina dorsale e questo, a sua volta,  sia unito ad un dato organo. Con l’impiego della riflessologia plantare siamo in grado di riportare in equilibrio psico-fisico la persona,  grazie anche al suo indiscusso effetto rilassante.

Anche la circolazione sia sanguigna che linfatica se ne avvantaggiano migliorando sensibilmente, insieme a tutti gli apparati (gastrointestinale, cardiovascolare, scheletrico-muscolare e  l’importantissimo endocrino).

E’ inoltre un metodo che, coniugando semplicità ed efficacia, permette a tutti di migliorare  il proprio stato di salute

3 giugno 2013

MASSAGGIO SONORO CON CAMPANE TIBETANE

 

   CORSO  DI MASSAGGIO SONORO CON CAMPANE TIBETANE

DOMENICA 9 GIUGNO

ORE 10- 18

Che suono ha un pianeta? O meglio, a quale frequenza vibra?

Queste sono domande alle quali riuscì a rispondere il musicologo e matematico svizzero Hans Cousto nel 1979 quando, formulando la “legge dell’ottava cosmica”, scoprì che le vibrazioni sonore emesse dalle campane tibetane potevano essere messe in relazione con la durata della rivoluzione di un pianeta o con altri cicli astronomici.

Le Campane Tibetane, o Singing Bowls, si presentano come ciotole rotonde di diverse dimensioni.

Ciò che le rende speciali è la particolare lega metallica dalla cui fusione prendono vita; in essa, infatti, ritroviamo in differenti quantità per ciascuna campana quei sette elementi simbolo di ognuno dei sette pianeti: Oro per il Sole, Ferro per Marte, Mercurio per Mercurio, Rame per Venere, Stagno per Giove, Piombo per Saturno e Argento per la Luna.

Una volta distesosi, chi riceverà il massaggio esercitato dal suono di questi sensibilissimi strumenti, sperimenterà una profondissima sensazione di rilassamento, sia fisico che spirituale.

Ciascuna delle 7 campane, infatti, venendo posizionate in corrispondenza di ognuno dei 7 chakra – vere e proprie finestre energetiche che si aprono sul corpo sottile e che corrispondono a punti precisi del corpo fisico, distribuiti lungo il tronco, dalla base inferiore del coccige alla sommità del capo – con il loro suono permettono il riallineamento di tutti i centri energetici, la loro ricarica, e un più generale benessere spirituale e fisico della persona.

Le vibrazioni emesse dalla percussione delle campane vengono percepite in tutto il corpo, propagandosi come onde attraverso i corpi sottili e fino agli strati corporei più profondi e agli organi, esplicando in  questo modo anche una vera e propria azione terapeutica che mira a calmare il sistema nervoso, l’ansia, il senso di angoscia, l’insonnia.

Tutto ciò è definito “concordanza di fase”: il fenomeno per il quale due onde tendono ad unirsi e a vibrare all’unisono.

Ed è proprio ciò che avviene nel momento in cui le vibrazioni del corpo umano e quelle delle campane tibetane si incontrano sui chakra stimolati; se un organo o una qualsiasi altra parte del corpo non si trova in salute, stato di frequenza disturbata, può essere “riaccordato” tramite la correzione imposta dal suono delle campane che, invece, vibrano alla giusta frequenza.

Quella che viene così a crearsi nella persona ad opera dello strumento suonato dal terapeuta, è un profondo stato di quiete interiore ed esteriore che può andare ben al di là del semplice rilassamento, fino a raggiungere le onde teta e delta degli stati meditativi più profondi.

 

28 maggio 2013

Massaggio Psicosomatico

CORSO DI MASSAGGIO PSICOSOMATICO

Lunedi 3 Giugno ( ore 9- 18  )

 

 

Questa tecnica rappresenta una novità assoluta nel campo dei massaggi; qui  infatti si parte dal corpo per arrivare a comprenderne i meccanismi profondi, cosi  da avvicinarsi concretamente alla dimensione emozionale, psicologica ed affettiva dell’individuo.

Il massaggio psicosomatico è un trattamento manuale con finalità terapeutiche; infatti la sua potente azione drenante su tutto il sistema linfatico e arterio-venoso, e meccanica sulle articolazioni, consente di provarne immediatamente i benefici.

 

Tensioni fisiche e blocchi emotivi possono sciogliersi grazie anche alle tecniche respiratorie di cui si avvale il trattamento, ripristinando così una condizione di armonia ed equilibrio consentendo anche alla forza vitale e alle potenzialità sopite di riemergere.

Il massaggio psicosomatico, lo si può ben dire, facilita la comunicazione tra corpo, mente ed emozioni; comunicazione che, specialmente nei bambini durante le tappe del loro sviluppo, si dimostra così indispensabile per chiunque voglia iniziare un lavoro di crescita su di sé.

Questa nuova tecnica costituisce  anche un valido supporto per tutte le mamme, sia durante la gravidanza che nel recupero della forma fisica dopo il parto.

Particolarmente adatto anche agli anziani nel contrastare le rigidità articolari, il massaggio psicosomatico non segue un vero e proprio protocollo ma varia per potersi meglio adattare alle esigenze che ciascuna persona presenta; e questo è anche il motivo per cui questo nuovo metodo permette di accedere alle emozioni più profonde di ognuno di noi.

E’ una nuova tecnica di massaggio estremamente rilassante, utile perciò per contrastare tutti i disturbi mio tensivi, per le cefalee e per tutti coloro che faticano a lasciarsi andare e a rilassarsi; inoltre, aiuta a ripristinare una corretta postura.

 

 

 

 

 

 

 

17 maggio 2013

CORSO DI TEATRO CON DARIO FO , FRANCA RAME E JACOPO FO

 CORSO DI TEATRO CON DARIO FO, FRANCA RAME,

JACOPO FO e lo staff di Alcatraz

PRESSO LIBERA UNIVERSITA’ DI ALCATRAZ ( PERUGIA )

 

 

 

La recitazione, la regia, l’interpretazione mimica, la costruzione dello spazio scenico e della relazione con il pubblico.

Daremo vita ad un laboratorio nel quale verrà costruito uno spettacolo.

Il seminario sarà incentrato sull’allestimento di un nuovo testo di DarioFo e Franca Rame, che essi porteranno in scena nel 2013, permettendo così agli allievi di fare un’esperienza eccezionale, assistere alle prove, entrare dentro il metodo di lavoro di due grandissimi autori e interpreti del teatro italiano.

Il corso inizierà domenica 19 maggio alle ore 21,30.

Per essere ammessi al corso è necessario inviare un curriculum a info@alcatraz.it

 

13 maggio 2013

L’ANGOLO DELLA BELLEZZA NATURALE

Siamo finalmente usciti dall’ inverno e ormai immersi nella primavera, già desiderosi di estate e tanto sole, godiamoci tutta la bellezza e l’energia che questa stupenda stagione ci porta in dono, immergiamoci nei colori e nei profumi intensi delle nuove fioriture e… mangiamole!

Se con il mutare della stagione, infatti, ci siamo preoccupati di concedere al nostro organismo un periodo più o meno lungo di meritata depurazione, adesso è il momento di fare il pieno delle energie accumulatesi nel terreno dormiente durante il freddo e che si liberano ora nei nuovi ortaggi e nei frutti.

E’ tempo di leggere e gustose insalate da arricchire con fiori e foglioline tenere; le cosiddette misticanze; Margherite, Violette con le loro rispettive foglie, le più giovani e tenere, insieme a quelle delle piante di Fragola, di Tarassaco e di Ortica, depurative, diuretiche e remineralizzanti.

 

E per chi  ama prendere il sole alcune curiosità e facili consigli per un efficace ed economicissimo peeling naturale per preparare la pelle all’esposizione solare:

 

 

Lo sapevate che l’olio di cocco puro, spremuto a freddo (non estratto chimicamente) è un ottimo emolliente per la pelle?

E che l’olio di sesamo, il più utilizzato in Oriente per i massaggi, (sempre puro ed estratto meccanicamente) è in grado di assorbire fino  al 30% dei raggi ultravioletti?

 

RICETTA PER PEELING NATURALE CASALINGO PER TUTTO IL CORPO

Miscelare una parte di olio di oliva con una parte di (a scelta uno di questi) zucchero, o sale, o bicarbonato e spalmare accuratamente su tutto il corpo con piccoli movimenti circolari, avendo cura di restare più leggeri sulle zone con cute più sensibile e di insistere invece un po’ di più su quelle che presentano callosità.

Risciacquare abbondantemente e a pelle ancora bagnata applicare generosamente olio di mandorle dolci oppure di germe di grano da spalmare su tutto il corpo fino ad assorbimento.

 

7 maggio 2013

PINDASWEDA

CORSO DI  PINDASWEDA 

1 e 2  giugno

presso CSB  Bologna

 Terapia del calore abbinata al Massaggio, praticato con “fagottini di cotone” contenenti piante e spezie.

 (Pinda=bolo-tampone, Sweda-Swedana=fomentazione)

Il calore e le erbe hanno un effetto catabolico, riducono cioè il gonfiore  sciogliendo  tossine nei tessuti e nelle articolazioni.

I Pindasweda possono essere fatti localmente o su tutto il corpo.

Il trattamento e’ indicato per  i blocchi articolari  (torcicollo, colpo della strega ) e  per  per alleviare  i dolori muscolari.

 

Con i Pindasveda si ottengono benefici in caso di ritenzione idrica e cellulite. Anche al termine della prima sessione  la ritenzione diminuisce visibilmente.

La loro azione unita al massaggio risulta vincente anche sugli accumuli di grasso localizzato sui fianchi o gambe.

Dopo un ciclo di trattamenti si ottengono ottimi risultati con un mantenimento protratto nel  tempo

 

30 aprile 2013

Il Csb e’ presente al Running Festival

Come ogni anno la  nostra scuola e’ presente al Running Festival.

 

L’appuntamento immancabile per tutte le amanti della corsa è a Bologna il 4 e 5 maggio.

La kermesse entrerà nel vivo con la corsa podistica in programma nella mattinata di domenica 5 maggio alle 10, con partenza da Piazza Maggiore.

Gli allievi del CSB saranno a disposizione degli atleti per massaggi gratuiti nell’ apposita area massaggi sponsorizzata da Weleda

Lo spirito di JJ Running Festival è quello della condivisione e dello stare bene insieme in un ambiente che esalta le proprietà benefiche del fare movimento.

Tutto ciò è ben rappresentato da Julia Jones, volto della

manifestazione e massima espressione dei valori racchiusi in questo Festival dello sport al femminile.

 

Vi aspettiamo !

25 aprile 2013

L’ANGOLO DEI CONSIGLI NATURALI…

 La primavera con le sue temperature miti e le sue giornate di sole e’ finalmente arrivata e  il nostro corpo, come quello delle piante, si sta preparando per questo grande evento che ogni anno si ripete: l’uscita dall’ inverno, dal buio, con il ritorno alla luce e al nuovo.

Anche se non ce ne accorgiamo, organi come il fegato, i reni e gli intestini lavorano costantemente per assicurarci non solo approvvigionamento di energie ma anche eliminazione delle sostanze di scarto che se trattenute diventerebbero tossiche per l’intero organismo; per questo, in particolar modo il fegato che tanto viene influenzato dalla nuova stagione, avrebbe bisogno di un periodo di riposo per potersi dedicare alla sua rigenerazione.

Ci sono comportamenti molto semplici da adottare ma non per questo poco efficaci; evitare ad esempio di bere alcolici la sera per permettere a questo importantissimo organo durante le ore notturne di non essere occupato nella metabolizzazione dell’alcool e poter iniziare così a depurarsi; la stessa cosa dicasi per i cibi pesanti, o che abbiano richiesto la cottura dell’olio.

Ci accompagnano poi in questa stagione vegetali molto utili per le funzioni epatiche quali il carciofo, che può essere mangiato in tutte le sue parti ricordando che dalle foglie si possono ricavare preziosi decotti depurativi da bere. Cuocerli a mezzo della bollitura dopo averli lavati molto accuratamente (sarebbe meglio che provenissero in questo caso da coltivazione biologica)e avendo evitato di salare l’acqua, permette di ricavare un buon depurativo che può essere diluito in altra acqua e assunto in numero di tre tazze al giorno.

Anche il finocchio, tipicamente invernale, è un ortaggio dalle spiccate proprietà depurative e diuretiche

Un valido aiuto per questo processo di disintossicazione dell’organismo ci viene poi dalle foglie del bellissimo albero di betulla. Fare un decotto con un cucchiaio colmo di foglie essiccate, in 1 litro e ½ di acqua e sorseggiato durante tutto l’arco della giornata, specialmente a digiuno, aiuta ad eliminare le scorie metaboliche, favorisce il ricambio della linfa, aumenta la diuresi aiutando così gli arti inferiori a rimanere sgonfi e leggeri.

22 aprile 2013

Massaggio ayurvedico

Nuovo corso di Ayurveda e Massaggio Ayurvedico

inizio 25 aprile 2013

 AYURVEDA

LA   SCIENZA MILLENARIA DELLA SALUTE

 

Quando gli antenati di coloro che si sarebbero insediati nel paese che noi oggi chiamiamo India (dal nome del fiume Indo che lo attraversa) giunsero da altre regioni  verso  la metà del II millennio a.C., portarono con sé un vero e proprio tesoro di conoscenze che ancora oggi ritroviamo tra le informazioni che costituiscono i numerosi campi del sapere.

Tali competenze, affidate alla trasmissione orale sempre fedele da maestro a discepolo al fine di preservarne l’immutabilità attraverso i secoli, verranno fissate dalla scrittura e consegnate così al mondo intero.

Il Veda non è semplicemente una scienza, ma il suo significato profondo è rivelazione, sapienza rivelata, vera e propria manifestazione del divino che si lascia vedere e scoprire.

Fra i numerosi strati che compongono la letteratura vedica, al primo posto troviamo che il più sacro e antico è costituito da inni; seguono poi numerosi altri testi e raccolte (samhita) fra le quali troviamo i testi dell’Ayurveda, sapienza della vita, i cui preziosi insegnamenti illuminarono i passi di coloro che si impegnarono nella ricerca della salute e della longevità sia del corpo fisico che di quello sottile.

Anche qui, similmente alla medicina tradizionale cinese, il fine è ripristinare e mantenere in uno stato di equilibrio l’energia vitale, prana, circolante nel corpo attraverso canali detti nadi i quali a loro volta svolgono la funzione di convogliarla in punti di maggior concentrazione, i marma.

In questi ultimi, infatti, secondo la concezione che l’India ha dell’energia vitale, risiederebbero come in un bacino di raccolta le tre forze mentali e fisiche dette doshavata, pitta, kapha – originate dalla combinazione dei cinque elementi essenziali e costitutivi sia del macrocosmo che del microcosmo, ovvero terra, acqua, fuoco, aria ed etere.

Tutto sta quindi nel mantenere queste tre forze fondamentali in costante equilibrio fra loro, evitando pericolosi accumuli o carenze.

A tal fine vengono in aiuto anche diversi principi naturali ricavati da piante medicinali con i quali è possibile arricchire gli oli che accompagnano le varie tecniche di unzione e di massaggio del corpo.

Gli oli medicati così ottenuti rivelano tutta la loro efficacia durante le manipolazioni agendo sui diversi livelli di dosha presenti nei marma per ripristinarli, o se necessario, aiutare a dissolverli.

Si rivela necessaria a questo scopo allora la conoscenza della costituzione della persona che richiede il trattamento, per poter così individuare lo squilibrio presente nelle tre forze originarie.

Molteplici sono poi i benefici riscontrabili non solo  a livello organico, come un miglioramento della circolazione sanguigna, del nutrimento di tutti i tessuti, della prevenzione dei processi di invecchiamento, ma anche nel superamento dello stress, della fatica mentale ed emotiva, nonché nel miglioramento della qualità del sonno.

27 febbraio 2013

LINFODRENAGGIO

MASSAGGIO LINFODRENANTE

 

Il massaggio linfodrenante  o metodo Vodder -  noto anche come linfodrenaggio o drenaggio linfatico manuale  – deve il suo sviluppo al medico danese Emil Vodder che negli anni Trenta del Novecento mise a punto questo metodo partendo dall’osservazione di alcuni suoi pazienti le cui vie respiratorie rimanevano cronicamente infette con conseguente ingrossamento dei linfonodi presenti nel collo.

Vodder osservò che i linfonodi, offrendo un luogo di ristagno della linfa, ovvero di diverse sostanze di scarto del metabolismo compresa l’acqua, non facevano altro che mantenere l’intero organismo in uno stato di intossicazione generale.

In conseguenza di ciò sperimentò una tecnica di massaggio mirata proprio ai linfonodi e alle zone ad essi limitrofe sulla superficie del corpo per drenarne la linfa  ed evitarne così il ristagno.

L’efficace drenaggio dei liquidi corporei trova applicazione sia in campo medico che estetico dove i tanto diffusi problemi di inestetismi cutanei generati dalla cellulite trovano, grazie a questo massaggio, grande giovamento.

Lo stesso vale per la sensazione di arti inferiori appesantiti e caviglie spesso rigide a causa del gonfiore dovuto all’accumulo dei liquidi; il drenaggio linfatico manuale non fa altro che spostare dallo spessore esistente tra la pelle e i muscoli, dove normalmente risiedono,tali liquidi per convogliarli verso i vasi linfatici attraverso i quali potranno poi essere smaltiti.

Questa tecnica ha poi un effetto calmante sull’intero sistema nervoso contribuendo così a creare uno stato di rilassamento globale. Svolge inoltre una funzione analgesica.