30 aprile 2013

Il Csb e’ presente al Running Festival

Come ogni anno la  nostra scuola e’ presente al Running Festival.

 

L’appuntamento immancabile per tutte le amanti della corsa è a Bologna il 4 e 5 maggio.

La kermesse entrerà nel vivo con la corsa podistica in programma nella mattinata di domenica 5 maggio alle 10, con partenza da Piazza Maggiore.

Gli allievi del CSB saranno a disposizione degli atleti per massaggi gratuiti nell’ apposita area massaggi sponsorizzata da Weleda

Lo spirito di JJ Running Festival è quello della condivisione e dello stare bene insieme in un ambiente che esalta le proprietà benefiche del fare movimento.

Tutto ciò è ben rappresentato da Julia Jones, volto della

manifestazione e massima espressione dei valori racchiusi in questo Festival dello sport al femminile.

 

Vi aspettiamo !

25 aprile 2013

L’ANGOLO DEI CONSIGLI NATURALI…

 La primavera con le sue temperature miti e le sue giornate di sole e’ finalmente arrivata e  il nostro corpo, come quello delle piante, si sta preparando per questo grande evento che ogni anno si ripete: l’uscita dall’ inverno, dal buio, con il ritorno alla luce e al nuovo.

Anche se non ce ne accorgiamo, organi come il fegato, i reni e gli intestini lavorano costantemente per assicurarci non solo approvvigionamento di energie ma anche eliminazione delle sostanze di scarto che se trattenute diventerebbero tossiche per l’intero organismo; per questo, in particolar modo il fegato che tanto viene influenzato dalla nuova stagione, avrebbe bisogno di un periodo di riposo per potersi dedicare alla sua rigenerazione.

Ci sono comportamenti molto semplici da adottare ma non per questo poco efficaci; evitare ad esempio di bere alcolici la sera per permettere a questo importantissimo organo durante le ore notturne di non essere occupato nella metabolizzazione dell’alcool e poter iniziare così a depurarsi; la stessa cosa dicasi per i cibi pesanti, o che abbiano richiesto la cottura dell’olio.

Ci accompagnano poi in questa stagione vegetali molto utili per le funzioni epatiche quali il carciofo, che può essere mangiato in tutte le sue parti ricordando che dalle foglie si possono ricavare preziosi decotti depurativi da bere. Cuocerli a mezzo della bollitura dopo averli lavati molto accuratamente (sarebbe meglio che provenissero in questo caso da coltivazione biologica)e avendo evitato di salare l’acqua, permette di ricavare un buon depurativo che può essere diluito in altra acqua e assunto in numero di tre tazze al giorno.

Anche il finocchio, tipicamente invernale, è un ortaggio dalle spiccate proprietà depurative e diuretiche

Un valido aiuto per questo processo di disintossicazione dell’organismo ci viene poi dalle foglie del bellissimo albero di betulla. Fare un decotto con un cucchiaio colmo di foglie essiccate, in 1 litro e ½ di acqua e sorseggiato durante tutto l’arco della giornata, specialmente a digiuno, aiuta ad eliminare le scorie metaboliche, favorisce il ricambio della linfa, aumenta la diuresi aiutando così gli arti inferiori a rimanere sgonfi e leggeri.

22 aprile 2013

Massaggio ayurvedico

Nuovo corso di Ayurveda e Massaggio Ayurvedico

inizio 25 aprile 2013

 AYURVEDA

LA   SCIENZA MILLENARIA DELLA SALUTE

 

Quando gli antenati di coloro che si sarebbero insediati nel paese che noi oggi chiamiamo India (dal nome del fiume Indo che lo attraversa) giunsero da altre regioni  verso  la metà del II millennio a.C., portarono con sé un vero e proprio tesoro di conoscenze che ancora oggi ritroviamo tra le informazioni che costituiscono i numerosi campi del sapere.

Tali competenze, affidate alla trasmissione orale sempre fedele da maestro a discepolo al fine di preservarne l’immutabilità attraverso i secoli, verranno fissate dalla scrittura e consegnate così al mondo intero.

Il Veda non è semplicemente una scienza, ma il suo significato profondo è rivelazione, sapienza rivelata, vera e propria manifestazione del divino che si lascia vedere e scoprire.

Fra i numerosi strati che compongono la letteratura vedica, al primo posto troviamo che il più sacro e antico è costituito da inni; seguono poi numerosi altri testi e raccolte (samhita) fra le quali troviamo i testi dell’Ayurveda, sapienza della vita, i cui preziosi insegnamenti illuminarono i passi di coloro che si impegnarono nella ricerca della salute e della longevità sia del corpo fisico che di quello sottile.

Anche qui, similmente alla medicina tradizionale cinese, il fine è ripristinare e mantenere in uno stato di equilibrio l’energia vitale, prana, circolante nel corpo attraverso canali detti nadi i quali a loro volta svolgono la funzione di convogliarla in punti di maggior concentrazione, i marma.

In questi ultimi, infatti, secondo la concezione che l’India ha dell’energia vitale, risiederebbero come in un bacino di raccolta le tre forze mentali e fisiche dette doshavata, pitta, kapha – originate dalla combinazione dei cinque elementi essenziali e costitutivi sia del macrocosmo che del microcosmo, ovvero terra, acqua, fuoco, aria ed etere.

Tutto sta quindi nel mantenere queste tre forze fondamentali in costante equilibrio fra loro, evitando pericolosi accumuli o carenze.

A tal fine vengono in aiuto anche diversi principi naturali ricavati da piante medicinali con i quali è possibile arricchire gli oli che accompagnano le varie tecniche di unzione e di massaggio del corpo.

Gli oli medicati così ottenuti rivelano tutta la loro efficacia durante le manipolazioni agendo sui diversi livelli di dosha presenti nei marma per ripristinarli, o se necessario, aiutare a dissolverli.

Si rivela necessaria a questo scopo allora la conoscenza della costituzione della persona che richiede il trattamento, per poter così individuare lo squilibrio presente nelle tre forze originarie.

Molteplici sono poi i benefici riscontrabili non solo  a livello organico, come un miglioramento della circolazione sanguigna, del nutrimento di tutti i tessuti, della prevenzione dei processi di invecchiamento, ma anche nel superamento dello stress, della fatica mentale ed emotiva, nonché nel miglioramento della qualità del sonno.